Salotto musicale parte il 12 luglio, rinviata “La Traviata”

Slitta l'apertura della Prima stagione concertistica vittoriese. "La Traviata" di Verdi viene rinviata a settembre, mentre resta confermata "All'operetta!" il 12 luglio 2012

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Il Salotto Musicale rinvia la prima, ma si arricchisce di un’ulteriore serata, e dopo “La Traviata” , che si farà a settembre, e “All’operetta” che aprirà il minifestival concertistico a luglio, ecco arrivare anche “La Vedova Allegra”.

Lo ha annunciato nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento il direttore artistico Stefano Mazzoleni.

Cambia dunque il calendario della Prima stagione concertistica, rassegna di concerti incontro ideata dal maestro Mazzoleni, del Teatro Da Ponte, grazie
all’iniziativa del Salotto Musicale con collaborazione di amministrazione comunale e inserimento nel cartellone del network culturale della Provincia di Treviso
RetEventi.

Si comincia così il 12 luglio alle 21 con "All'operetta!", selezione di arie e duetti dalle più famose operette con Andrea Binetti (comico), Annalisa Massarotto
(soprano) e Filippo Pina Castiglioni (tenore). Sul palco il pubblico del Teatro Da Ponte troverà ancora l'ensemble d'archi e Federico Brunello al pianoforte. Dopo la pausa estiva si ritorna il 6 settembre con “La Vedova Allegra” e si va a concludere il 20 settembre con una selezione di romanze, arie e duetti dal più rappresentato melodramma italiano al mondo: "La Traviata" di Giuseppe Verdi.

Sul palco artisti di primo piano del mondo musicale e dell’operetta, un tipo di spettacolo leggero ma nello stesso tempo di spessore, scelto appositamente
per richiamare anche un pubblico giovane: “Consideriamo questo minifestival dell’operetta un test – hanno sottolineato il sindaco Da Re e l’assessore alla
Cultura Michele De Bertolis – per verificare la risposta del pubblico vittoriese e del territorio con le arie più celebri della concertistica. D’altra parte la riapertura del Teatro Da Ponte nonostante le difficoltà e i costi per la sua gestione ha già dato risposte e dati molto positivi in termini di ritorno e interesse: più di 60 eventi nel 2011, oltre 30 mila presenze, oltre 100 mila euro spesi nell’indotto dagli spettatori mediamente. E nel 2012 già stiamo superando a metà stagione le previsioni più ottimistiche di presenze a teatro. E’ stato un buon investimento nella cultura”.

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