Medici ed infermieri contagiati al San Camillo: già avviato il rientro in ospedale

Circa 15 dipendenti, tra il 22 e il 26 ottobre scorsi, sono stati trovati positivi al Covid-19. Dopo l'isolamento, ed un ulteriore screening, in questi giorni stanno tutti tornando al lavoro

L'ospedale San Camillo

Un piccolo focolaio Covid all'ospedale San Camillo di Treviso. Questo quanto successo tra il 22 e il 26 ottobre scorsi all'interno del nosocomio privato di Viale Vittorio Veneto. «Tutto è scaturito dalla positività al tampone di uno dei mostri medici - racconta ai nostri microfoni Suor Lancy Ezhupara, Direttore Amministrativo del San Camillo - Il contagio si è poi presto diffuso anche ad altri medici ed infermieri e così abbiamo presto posto in isolamento domiciliare quasi 15 persone. Fortunatamente, a parte un singolo caso che ha richiesto una visita presso il reparto di Pneumologia per accertamenti, tutti gli altri positivi sono risultati sempre asintomatici». Proprio per questo motivo già da qualche giorno il personale in quarantena sta ora man mano tornando alle proprie mansioni in ospedale ed entro il fine settimana probabilmente l'organico tornerà ad essere attivo al 100%.

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