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Giovedì, 25 Aprile 2024
Cronaca San Pietro di Feletto

San Pietro di Feletto vince il premio per l’Economia Sostenibile

Al Comune l'importante riconoscimento del Credito Trevigiano per tutta la filiera di enti impegnata per una viticoltura sostenibile

Il Comune di San Pietro di Feletto è capofila nella battaglia per una viticoltura sostenibile e i suoi sforzi, quest'anno, sono stati ripagati con un riconoscimento.

Il Comune si è aggiudicato il primo premio nell’ambito della quarta edizione del concorso “Premio per l’Economia Sostenibile”, sezione enti locali, indetto dal Credito Trevigiano.

A ritirare il prestigioso riconoscimento è stato l’assessore Benedetto De Pizzol nel corso della cerimonia di premiazione che si è tenuta sabato 26 ottobre. Insieme a De Pizzol, anche il sindaco di Pieve di Soligo Fabio Sforza e l’assessore di Colle Umberto Cinza Uliana.

La domanda di partecipazione al concorso è stata effettuata dal Comune di San Pietro di Feletto ma a nome di tutti gli enti della filiera che, insieme, stanno portando avanti l’impegno per una viticoltura sostenibile, per esempio con il progetto del Regolamento di Polizia Rurale che norma l’uso dei pesticidi in agricoltura.

Il riconoscimento, conferito ai vincitori dal presidente del Credito Trevigiano Nicola Di Santo, consiste in un trofeo al primo classificato e la possibilità da parte dei partecipanti dell’utilizzo del logo, che attesta il riconoscimento, per 30 mesi.

"Questo premio va a certificare l’efficacia del metodo di 'fare rete' con ognuno dei soggetti che sta portando avanti progetti, studi, iniziative per dare sostenibilità alla nostra viticoltura  – ha commentato Benedetto De Pizzol - Il Prosecco è ormai un vino di riconosciuta qualità e deve provenire da un territorio di qualità. E noi tutti insieme stiamo lavorando per dare qualità al nostro territorio".

Insieme al Comune di San Pietro di Feletto sono stati premiati anche i Comuni della DOCG Conegliano Valdobbiadene, la Comunità Montana delle Prealpi Trevigiane, l’Università degli Studi di Padova con i Dipartimenti TESAF (Territorio e Sistemi Agroforestali), DAFNAE (Dipartimento Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse Naturali e Ambiente) e Biologia, il CRA – Centro di Ricerca per La Viticoltura di Conegliano, Veneto Agricoltura, l’ISISS Cerletti Scuola Enologica di Conegliano, l’Ulss 7 di Pieve di Soligo, l’ARPAV Dipartimento di Treviso, il Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene DOCG e il Consorzio di Difesa Treviso CO.DI.TV.

Nella domanda di partecipazione denominata “Azioni amministrative, di formazione e di ricerca per una filiera vitivinicola sostenibile” sono state illustrate tutte le attività condotte dai Comuni della DOCG in tema di Polizia Rurale e le numerose iniziative di formazione e di ricerca che coinvolgono complessivamente l’attività vitivinicola della DOCG Conegliano Valdobbiadene e portate avanti dai vari istituti competenti, talora collegate con il lavoro dei Comuni sul Regolamento di Polizia Rurale.

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