Una condanna e due assoluzioni per la rapina all'ufficio postale

Il colpo avvenne nella notte fra il 3 e il 4 aprile del 2010 a Sarmede. Per quei fatti Gastone Toso, 70enne di Adria sono stati condannati ad un anno di reclusione

Una condanna e due assoluzioni per la rapina all'ufficio postale di Sarmede nel 2010

Era stata una telefonata da parte di un anziano di Sacile a consentire la cattura dei tre ladri che erano sospettati di aver messo a segno il colpo ai danni dell'ufficio postale di Sarmede. «Pronto? C'è un ladro in casa mia, chiuso nel bagno» era stata la chiamata dello spaventatissimo proprietario di casa. Ma alla fine del processo, conclusosi oggi, martedì 28 ottobre,  solo uno degli imputati è stato riconosciuto colpevole. Si tratta di Gastone Toso, 70enne di Adria, condannato a 1 anno di reclusione. Assolti invece il 36enne padovano Luca Tapparello e il trevigiano 35enne Goran Malacarne.

Il colpo, che era avvenuto nella notte tra il 3 e il 4 aprile del 2010, aveva visto i banditi entrare  negli uffici dopo aver scassinato le serrature. Gli autori  riuscirono quindi a fuggire con la cassaforte, che al suo interno conteneva poco meno di 30mila euro in contanti, cartoline postali e valori filatelici per circa 6 mila euro oltre ad assegni, vaglia e contratti di polizze assicurative. I carabinieri intervenuti dopo la chiamata dell'uomo si misero subito sulle tracce del ladro. E' così che, nel corso della caccia all'uomo, venne fermato il furgone dei sospettati, al cui interno venne rinvenuta la cassaforte.

Nei confronti  di Goran Malacarne ( detenuto in custodia cautelare nel carcere di S. Bona), Luca Tapparello e Gastone Toso arrivò quindi il momento di sedere sul banco degli imputati in un processo che li vedeva accusati di furto aggravato. Decisivo, per l'arresto dei banditi, l'identikit fornito dalla persona che al rientro da casa, qualche giorno dopo il colpo a Sarmede, si trovò un ladro asserragliato in bagno. Era uno dei tre malviventi, riuscito però a fuggire dall'abitazione prima dell'arrivo dei carabinieri. Dettaglio che non invece sufficiente è stato  sufficiente er Malacarne e Topparello, che sono stati assolti.

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