rotate-mobile
Mercoledì, 28 Febbraio 2024
Cronaca Volpago del Montello / Via Francesco Maria Preti, 1

Scabbia alle scuole medie, salgono a due i casi a Volpago

Due fratelli hanno contratto l'infezione, nessun allarme dall'Ulss 2: «Casi isolati, misure di sanità pubblica non necessarie». Famiglie informate con una mail della dirigente scolastica

Due casi di scabbia nel giro di poche ore a Volpago del Montello: a darne conferma, giovedì mattina, è l'Ulss 2 Marca Trevigiana. Nelle scorse ore i genitori degli alunni iscritti alle medie "Sandro Pertini" avevano ricevuto una mail dalla dirigente scolastica Nella Varanese, in cui veniva comunicato loro che in una delle classi dell'istituto era stato rilevato un caso di scabbia.

Oggi, giovedì 2 febbraio, l'azienda sanitaria ha confermato che anche il fratello dello studente infettato ha contratto la malattia. La situazione resta però sotto controllo: l'Ulss 2 non attiverà le misure di sanità pubblica, gli studenti nella stessa classe sono stati subito controllati ma nessuno di loro ha avuto sintomi. Nel frattempo a scuola le pulizie sono state intensificate, mettendo in atto tutti i protocolli richiesti dal Sisp. Giovedì mattina le lezioni si sono svolte regolarmente.

L'infezione

La scabbia è un'infestazione contagiosa della pelle. Si verifica tra gli esseri umani e in altri animali. È causata dall'acaro Sarcoptes scabiei, un parassita molto piccolo e di solito non direttamente visibile, che si inocula sotto la pelle del soggetto provocando un intenso prurito allergico. La malattia può essere trasmessa da oggetti, ma più spesso dal contatto diretto pelle-pelle, con un elevato rischio dopo un contatto prolungato. L'infezione iniziale richiede da quattro a sei settimane per diventare sintomatica. Poiché si riscontrano sintomi allergici, oltre al ritardo nella presentazione si ha anche un significativo ritardo nel sollievo dopo che i parassiti sono stati sradicati.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Scabbia alle scuole medie, salgono a due i casi a Volpago

TrevisoToday è in caricamento