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Scarcerata la 17enne di Giavera che sparò a suo padre

Quattro colpi di pistola e lo aveva quasi ucciso. È stata scarcerata in questi giorni la ragazzina di 17 anni di Giavera del Montello

Aveva sparato a suo padre lo scorso luglio. Quattro colpi di pistola e lo aveva quasi ucciso. È stata scarcerata la ragazzina di 17 anni di Giavera del Montello che la scorsa estate è rimasta coinvolta nella vicenda familiare che ha sconvolto il piccolo paesino in cui viveva, Cusignana. La giovane, arrestata subito dopo il fatto, era stata rinchiusa all’interno del carcere minorile di Pontremoli, in Toscana, dove è rimasta per più di cinque mesi.

Le psicologhe del carcere hanno deciso per la scarcerazione. La 17enne non tornerà a casa, ma è già stata accompagnata in una comunità per minori di Padova, dove intraprenderà anche un percorso di studio e di lavoro, come riferisce la stampa locale. Il fatto era accaduto il 24 luglio. Erano da poco passate le 17 quando alcuni residenti hanno dato l’allarme al 112 dopo aver sentito alcuni spari. Prima dei carabinieri, però, è arrivata la zia, che aveva appuntamento con la giovane, e si è imbattuta nel corpo dell’uomo disteso a terra in un lago di sangue.

La 17enne si trovava sola in casa con il padre. Mamma e fratello erano volati in Brasile per fare visita ad alcuni parenti. La 17enne aveva preferito rimanere a Giavera del Montello, come aveva riferito, aggiungendo di averlo fatto per paura che il padre maltrattasse i suoi cani. Così l’ha aspettato a casa, ha afferrato la Beretta calibro 22 del papà e gli ha sparato quattro colpi, di cui uno sulla fronte che lo ha colpito di striscio. L’uomo, col passare del tempo, ha riguadagnato la salute. 

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