Scioperi, si fermano anche gli addetti alla raccolta rifiuti

I lavoratori del settore igiene ambientale privata sciopereranno il 16 e 17 gennaio per il mancato rinnovo del contratto nazionale, scaduto il 31 dicembre 2010

Il 16 e il 17 gennaio prossimi sciopereranno tutti i lavoratori delle aziende d'igiene ambientale privata. Ad annunciarlo sono le sigle sindacali Fit Cisl, Fp Cgil, Uiltrasporti e Fiadel.

Per protestare contro il mancato rinnovo del contratto nazionale, scaduto il 31 dicembre 2010, lunedì e martedì i dipendenti del comparto, che opera nella raccolta dei rifiuti e nella pulizia delle strade dei piccoli e medi centri urbani, organizzeranno in tutta la Provincia di Treviso dei presidi dalle 4 del mattino a mezzogiorno. In particolare, i lavoratori protesteranno davanti alle sedi di Contarina, a Lovadina di Spresiano, e della Sit, a Vittorio Veneto.

“Lo sciopero segue quello dello scorso novembre - spiega Nicola Toffoli, segretario generale della Fit Cisl di Treviso - Il comparto dell’igiene ambientale privata è in attesa del rinnovo contrattuale da un anno, in un contesto in cui le aziende chiedono sempre maggiori sacrifici ai lavoratori".

"La vertenza messa in atto – continua Toffoli – non è solo per la tutela delle condizioni di lavoro, del salario e delle condizioni di salute e sicurezza, ma si è resa necessaria per costruire un settore efficiente, in grado di garantire una più elevata qualità dei servizi anche alla luce della liberalizzazione che avrà i suoi effetti di legge a partire dal prossimo mese di marzo”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scomparsa da tre giorni: Giorgia ritrovata a Napoli nella notte

  • Da oltre 24 ore non si hanno più notizie di Giorgia: mobilitati i social per ritrovarla

  • Tragico schianto fuori strada, muore automobilista

  • Questa sciatica mi uccide!

  • Abusi sessuali in seminario: «Io, violentato da due preti che ancora esercitano in Veneto»

  • Pancia gonfia? Ecco alcuni alimenti che la causano e opzioni sostitutive

Torna su
TrevisoToday è in caricamento