Cronaca

Scoperta alla guida con la patente revocata, mente e finge di essere la sorella

Una 47enne italiana è stata denunciata al termine di un controllo stradale che l'ha vista spacciarsi per la sorella. Deve anche rispondere dell'uscita dalla provincia di residenza

Era alla guida di un'auto, fuori dal suo comune di residenza. E per di più senza il documento di guida, revocato da più di due anni. Per tentare di scamparla ha mentito, ottenendo come risultato una triplice denuncia e una sanzione.

Il controllo

Protagonista dell'episodio è C.M., pregiudicata 47enne di Castello di Godego. Martedì mattina la donna alla guida ella sua auto è incappata in un posto di blocco allestito dai carabinieri a Vigodarzere. Alla richiesta dei documenti la trevigiana ha spiegato di non averli con sé e ha dato ai militari le generalità della sorella spacciandosi per lei. Inoltre ha detto di trovarsi nel padovano per motivi urgenti di lavoro.

Le accuse

É però bastata una rapida verifica per far crollare il suo castello di bugie. I carabinieri hanno infatti scoperto la sua reale identità, insieme al fatto che la 47enne non si sarebbe dovuta trovare alla guida poiché la patente le era stata revocata nel dicembre 2017. Nei suoi confronti sono dunque scattate le accuse di sostituzione di persona, guida con patente revocata e false attestazioni. Anche il motivo dell'uscita dal comune e dalla provincia di residenza si è rivelata una menzogna poiché nulla livello lavorativo la legava a Vigodarzere. Alla denuncia si è quindi sommata la sanzione per l'inottemperanza alle norme anti Coronavirus.

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