menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Scopre una ladra in casa sua: anziano la chiude in cantina e chiama la polizia

Processata per direttissima per l'ipotesi di reato di tentato furto, una 60enne chiude i conti con la giustizia strappando un patteggiamento a otto mesi e dieci giorni di reclusione

TREVISO Sorpresa dal padrone di casa mentre rovistava nella dispensa, era stata chiusa nello sgabuzzino in attesa dell'arrivo della Polizia. Arrestata per tentato furto, una 60enne residente a Oderzo ha chiuso i conti con la giustizia patteggiando otto mesi e dieci giorni di reclusione.

La donna, difesa dall'avvocato Giuseppe Muzzupappa, era finita in manette il 24 gennaio scorso e, dopo aver passato una notte in cella, era stata rimessa in libertà dopo la convalida dell'arresto nel corso del processo per direttissima, rinviato a oggi perché il legale aveva chiesto e ottenuto un termine a difesa.

Stando alle accuse la 60enne, con la scusa di vendere calzini, si era recata nell'abitazione di un anziano in via Sant'Angelo. Approfittando del fatto che la porta del garage era aperta, la donna si era intrufolata nella cantina dell'abitazione e stava frugando nella dispensa quando il padrone ci casa si è accorto della sua presenza. L'anziano, senza farsi prendere dal panico, aveva chiuso la porta della cantina e chiamato la Polizia che nel giro di qualche minuto era giunta sul posto. Immediate erano scattate le manette ai polsi della donna per l'ipotesi di reato di tentato furto.  

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Auto e moto

Cambio gomme invernali: scatta l'obbligo di montare le estive

social

Domenica 11 aprile: accadde oggi, santo del giorno, oroscopo

Salute

A Monastier il nuovo hub vaccinale anti-Covid per le aziende venete

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento