menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Insegnante sequestra ad uno studente il cellulare, scuola denunciata

Un 18enne, privato dallo smartphone, non poteva mettersi in contatto con i genitori. Depositata una querela ai carabinieri dall'avvocato Fabio Capraro

TREVISO Stava utilizzando il proprio telefono cellulare in classe e l'insegnante, come da regolamento, lo ha sequestrato, non restituendolo più neppure al termine delle lezioni. Protagonista di questo episodio, avvenuto all'istituto "Duca degli Abruzzi", è stato uno studente trevigiano di 18 anni che ha deciso di rivolgersi, affidandosi all'avvocato Fabio Capraro, ai carabinieri di Treviso per querelare l'istituto scolastico. Lo studente non aveva più potuto mettersi in contatto con i genitori che si trovavano fuori città. L'episodio, destinato a diventare un vero e proprio caso e riportato dall'agenzia Ansa, risale a qualche giorno fa.

"A scuola non deve prevalere il codice civile o il codice penale. Queste sono le regole del vivere - ha commentato l'assessore regionale all'istruzione, Elena Donazzan - L'uso del telefonino non deve avvenire in classe, quindi va sequestrato. E' chiaro che poi il bene deve essere reso, ma potrebbe essere ridato a fine anno. Allora la pena sarebbe quella vera e dura". "Il ritiro del telefonino, specie ai maggiorenni -ha dichiarato l'avvocato Capraro all'Ansa- costituisce una forma di sequestro improprio che non può essere esercitato dal docente. Fermo restando la legittimità di un'eventuale sanzione prevista dal regolamento scolastico".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Cura della persona

Il taglio capelli dell'estate 2021? È il little bob

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento