Scuole americane in Italia: un congresso ad Asolo ospiti di Cimba

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Oggi e domani (12 e 13 febbraio) si tiene ad Asolo la convention nazionale di AACUPI, l'associazione che riunisce tutte le scuole in Italia che propongono programmi di studio all'estero per studenti americani di college e università (Association of American College and University Programs in Italy). L'incontro itinerante si tiene quattro volte l'anno, presso uno dei membri, ed ora ad ospitare l'evento sarà il CIMBA (Consortium Institute of Management and Business Analysis) di Paderno del Grappa, assieme all'Università di Iowa, che dal 1992 in Veneto è punto di riferimento per un flusso ininterrotto di studenti USA che trascorrono qui un periodo di studio, sia per completare il percorso accademico dell'università (undergraduate) sia per proseguire il perfezionamento con l'alta formazione post-universitaria con un programma MBA (Master in Business Administration).

«Siamo partner di AACUPI, e ci fa molto piacere ospitare la convention nazionale in Veneto - afferma Cristina Turchet, associate director di CIMBA - un territorio che è fortemente rappresentativo del fenomeno "study abroad", che vede l'Europa come principale destinazione, e, tra i Paesi UE, Italia al secondo posto, meta preferita dagli studenti che qui trovano formazione ad alto livello, ma anche un contesto culturale e sociale impareggiabile in tutto il mondo, che fa del loro soggiorno qui un'esperienza di grande valore. Siamo anche consapevoli che la presenza di studenti internazionali nei nostri centri crea uno scambio di culture e di competenze che rappresenta un arricchimento reciproco, ben oltre la voce di un bilancio in attivo. Lo testimoniano, ad esempio, le work experience che i nostri studenti fanno presso aziende locali, portando in quelle organizzazioni i metodi e i punti di vista della cultura internazionale di business, oppure il fatto che gli imprenditori italiani possono partecipare ai nostri programmi di formazione di matrice americana, entrando in un network globale di manager e professionisti.»

I rappresentanti delle diverse scuole americane in Italia si riuniscono per discutere gli aspetti accademici ed organizzativi, e per trovare linee guida comuni sulle tematiche legate allo studio in Italia degli studenti americani. Un'occasione per molti di visitare Asolo che gli americani conoscono anche per essere inserita nel famoso libro "1000 Places to Visit Before You Die".

Sono 150 i programmi americani di "study abroad" che operano su suolo italiano, e nel 2012 hanno visto la partecipazione di circa 19mila studenti, per la maggior parte in programmi undergraduate, secondo il Rapporto 2013 di IRPET (Istituto Regionale per la Programmazione Economica della Toscana) realizzato su commissione AACUPI. Un fenomeno che in Italia equivale complessivamente ad oltre 10mila posti di lavoro e ad oltre 500milioni di euro come valore aggiunto, includendo la spesa che gli studenti sostengono per i programmi, per i loro consumi e la spesa turistica, anche da parte dei parenti e amici che vengono in Italia a trovarli. Dalle interviste si è evinto che la spesa procapite per consumo degli studenti si attesa sui 1300 euro al mese.

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