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Cronaca Santa Maria del Rovere / Strada Fonderia

Secret show all'Home Rock Bar, i Negrita infuocano la Fonderia

Serata indimenticabile in Fonderia, martedì sera. All'Home Rock Bar sono saliti sul palco i Negrita, per il secret show annunciato da settimane. E il pubblico è rimasto tutt'altro che deluso

I "famosi" lampadari dell'Home Rock Bar hanno roteato. E di brutto. Del resto l'energia martedì sera era difficile da contenere dentro le quattro mura del locale trevigiano, in zona Fonderia.

A partire dalla prima serata è andata in scena la “Draught Master Night”, in cui venti fortunati hanno partecipato a un corso di spillatura birra Heineken. Ma l'attenzione (e la curiosità) era tutta per il "dopo".

Chi sarà la protagonista del secret show annunciato dagli organizzatori con una band "da Heineken Jammin' Festival", come è stato anticipato da settimane?

La sorpresa, nonostante lo stretto riserbo, è stata un po' rovinata dall'assistente della band, che ha allestito il palco con la maglietta della band stessa: i Negrita. Un rapido controllo al tour di Pau e soci, in pieno svolgimento nei teatri italiani in formazione unplugged, e la conferma. Il giorno seguente (mercoledì 6 marzo) sarebbero stati in concerto a Belluno. Logisticamente plausibile quindi che fossero loro.

I Negrita all'Home Rock Bar

Lo stesso Pau, cantante della formazione toscana, lo ha dichiarato appena salito sul palco, scherzando: "Secret show un paio di palle. Non riusciamo a tenere i segreti noi".

E giù con un mini set con le canzoni più famose di marca Negrita, che è la prima volta che si lanciano in uno spettacolo acustico. Ed è un peccato. Perché le loro canzoni, intrise di una veste insolita, filano via che è un piacere. Destrutturate da chitarre elettriche e batteria.

"Ragazzi l'Home fa paura - si guarda intorno Pau - questo è il locale che tutti vorrebbero avere vicino a casa". Un rapido sguardo ai titolari, che dopo questa frase hanno un sorriso a 32 denti stampato in faccia. La band si diverte, oltre che il pubblico. Nonostante una certa freddezza iniziale dovuta forse alla formula "originale" del set. Nessuno è abituato a stare a un metro da chi ti canta davanti. Poi, sulle note di Rotolando Verso Sud, il "calor latino" della canzone scioglie i più ritrosi. Ed è "pace, amore e gioia infinita".

Tanto che Pau di accende una sigaretta. Non si può. Ma lui lo fa. E' una popstar. Cosa gliene può fregare? Si rilassa, come gli altri. Per la prima volta i Negrita suonano "Hurt", cover dei Nine Inch Nails nella versione di Johnny Cash, in cui esplode tutto l'amore del gruppo per il cantante statunitense.

Pau se la ride, scherza con i suoi compagni di band. Da "Cambio" a "Che Rumore Fa la Felicità", passando per "In ogni atomo", "Radio Conga" e una versione rallentata di "Mama Maè", il live dura più di un'ora. Poi il bis con i cavalli di battaglia, nonostante sia di sicuro difficile selezionare le canzoni da inserire in scaletta dopo una carriera ultradecennale. I saluti sono su "Gioia infinita", "Ho imparato a sognare" e "Magnolia". Per una serata che verrà ricordata a lungo in zona Fonderia.

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