Picchiarono un ragazzino autistico: ottengono i lavori di pubblica utilità

Il tribunale di Treviso ha concesso la messa alla prova ai due operatori di una cooperativa trevigiana, indagati per aver malmenato un ragazzino autistico a Crocetta nel 2016

I due ex operatori di una cooperativa che si occupa del trasporto di disabili hanno ottenuto la messa alla prova dal Tribunale di Treviso dopo essere stati indagati per aver preso a calci e pugni un ragazzo autistico a Crocetta del Montello.

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Il fatto risale al 2016 ma la decisione del giudice è arrivata solo nelle scorse settimane con l'autorizzazione a entrambi gli operatori alla sospensione del procedimento penale nella fase decisoria di primo grado. Uno dei due operatori ha già portato a termine i lavori di pubblica utilità mentre l'altro indagato li sta ultimando in questi giorni. Il ragazzino, che era stato colto da una crisi durante un viaggio, stando all'accusa è stato anche colpito alla testa con una bottiglia di plastica piena d'acqua. Il ragazzo, è scritto nella denuncia, è stato fatto scendere dal pulmino e pestato sotto lo sguardo di altri ragazzi, che hanno segnalato l'episodio, avvenuto nel mese di ottobre, ai genitori prima e ai carabinieri poi. I due operatori della cooperativa ora sono stati identificati e sono indagati per abuso di mezzi di correzione.

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