Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca

La Finanza sequestra tre milioni di paia di calzini a Montebelluna

La merce, pronta per essere venduta in Italia e in Europa, riportava la dicitura "made in Italy". In realtà era stata prodotta in Cina

MONTEBELLUNA Tre milioni di prodotti contrassegnati da marchi molto conosciuti sequestrati dalla Tenenza della Guardia di Finanza di Montebelluna, nell’ambito di un intervento a tutela del “made in Italy”. L’azienda finita nel mirino dei Finanzieri, un ingrosso di abbigliamento e accessori, commerciava calze e calzini riportanti sull’etichetta la bandiera italiana tricolore, accanto alla dicitura “Style”, nonostante fossero i calzini di fabbricazione cinese, turca e polacca.

Un metodo per trarre in inganno il consumatore finale. Il rappresentante legale della società è stato denunciato per violazione dell’Accordo di Madrid, concernente la repressione delle false o ingannevoli indicazioni di origine della merce, nonché per gli illeciti previsti e puniti dalla legislazione nazionale. La merce sequestrata, del valore complessivo di circa 1.800.000 euro, era pronta per essere posta in vendita sia in Italia sia in Paesi dell’Unione Europea.

L’azione di servizio della Guardia di Finanza di Treviso mira a tutelare i mercati dall'invasione di prodotti di provenienza incerta o non sicuri per i consumatori. In tal modo si salvaguarda l'incolumità dei cittadini e viene contrastata efficacemente la concorrenza sleale che colpisce lo spirito d'iniziativa, l’inventiva e la buona manifattura delle imprese italiane.

Visualizzazione di Foto 2.JPG

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La Finanza sequestra tre milioni di paia di calzini a Montebelluna

TrevisoToday è in caricamento