Giovedì, 16 Settembre 2021
Cronaca

Guardia di finanza: sequestrati 5mila litri di vino e una tonnellata di zucchero

Le fiamme gialle di Conegliano hanno preso parte all'operazione internazionale "Opson X" mettendo sotto sequestro migliaia di litri di Prosecco Doc sprovvisti di etichetta e certificazione

I sequestri della Guardia di finanza di Conegliano

La Guardia di Finanza di Treviso ha preso parte all’operazione "Opson X", coordinata dagli organismi internazionali di cooperazione di polizia Interpol ed Europol e dedicata al contrasto della contraffazione e del commercio illegale di prodotti alimentari. L’iniziativa ha visto la partecipazione di 72 Paesi, di cui 26 Stati membri dell’Unione Europea, ed è stata supportata dall’Ufficio Europeo Antifrode, dalla direzione generale per la salute e la sicurezza alimentare della Commissione Europea e dall’Ufficio dell'Unione Europea per la proprietà intellettuale (Euipo).

In questo contesto le Fiamme gialle di Conegliano hanno rafforzato i controlli a tutela delle eccellenze agroalimentari della Marca, sequestrando circa 5mila litri di vino e oltre una tonnellata di zucchero, per diverse violazioni alla normativa di settore. Nel corso di un primo intervento, i finanzieri hanno fermato a Codognè un veicolo commerciale che trasportava 396 bottiglie di vino bianco, prive di etichetta o indicazione di origine, spedite da un’azienda vitivinicola di Conegliano e destinate alla vendita in provincia di Torino. Considerato il tentativo di immettere in commercio il vino, in assenza delle informazioni utili al tracciamento dell’origine e a garantire la sicurezza del prodotto e dei consumatori, le Fiamme Gialle hanno immediatamente sottoposto a sequestro la merce trasportata e hanno esteso il controllo all’azienda mittente, al fine di accertare il rispetto della normativa di settore, che impone di certificare, in ogni fase del processo produttivo e commerciale, l’origine e la genuinità dei prodotti vinicoli, preservandoli da sofisticazioni e adulterazioni. Il controllo, svolto con la collaborazione dell’Ispettorato Centrale Qualità e Repressione Frodi – MI.P.A.F. di Susegana, ha permesso di sequestrare altri 3.500 litri di vino imbottigliato e oltre una tonnellata di zucchero, che non rispettavano la normativa di settore. L’azienda infatti aveva stoccato, nel proprio stabilimento, 1.700 litri di vino bianco, imbottigliato senza etichette o indicazioni di origine, altri 1.800 litri di vino, imbottigliato in esubero rispetto a quanto risultante dai registri contabili, e 1.100 chili di zucchero semolato, la cui detenzione è vietata negli stabilimenti enologici in misura superiore a 10 chili, al fine di prevenire adulterazioni e sofisticazioni.

Il commento del Governatore Zaia 

«In una terra come il Veneto, con una caratura mondiale rispetto alla qualità vitivinicola, questa vicenda non costituisce solo un reato, ma è un sacrilegio”. Così, il Presidente della Regione, Luca Zaia, definisce i risultati dell’operazione antisofisticazione “Opson X”, coordinata da Interpol ed Europol, e portata a termine dalla nostra Guardia di Finanza, con il sequestro di quasi 5mila litri di vino, di cui 1.185 di Prosecco, e oltre una tonnellata di zucchero. «Vino scadente contraffatto, Prosecco tarocco, zucchero, questi signori hanno fatto quanto di peggio fosse possibile per rovinare il buon nome delle produzioni vinicole venete. Il vino, in Veneto - aggiunge Zaia - è sinonimo di identità, genuinità, territorio, quindi un brand mondiale che dobbiamo difendere con ogni mezzo lecito. Questi traditori di un simbolo storico di qualità, fanno molto male anche alle migliaia di grandi, bravi e onesti produttori nostrani».

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Nel corso di un secondo intervento, la Guardia di finanza ha fermato e sottoposto a controllo, nel territorio di Valdobbiadene, un veicolo commerciale che trasportava 984 bottiglie di vino bianco, spedite da un’azienda agricola del Bellunese ad un privato di Valdobbiadene. Il vino era dichiarato come Prosecco Doc sul documento di trasporto, ma era sprovvisto di etichetta o fascetta per certificarne l’origine, la qualità e la sicurezza. Anche in questo caso, dopo il sequestro del vino, l’ispezione è stata estesa all'azienda agricola mittente, con il supporto della tenenza di Feltre, portando al sequestro complessivo di altri 1.185 litri di Prosecco Doc.

Il commento dell'assessore Caner

«Ringrazio il comando provinciale delle Fiamme Gialle di Treviso e la compagnia di Conegliano che hanno portato a termine un’importante operazione sul territorio, in sinergia con altri organi di controllo, coordinata da Interpol ed Europol. Un lavoro che rende giustizia a tutti i produttori che con grande serietà lavorano e trasformano un prodotto del Veneto. Un’eccellenza agroalimentare della Marca che insieme è cultura, tradizione e identità, frutto del lavoro di tutti quegli operatori, associazioni, enti e istituzioni che da anni lavorano non solo per garantire la qualità, ma anche per comunicare la serietà che contraddistingue il nostro Prosecco». Così l’assessore regionale all’agricoltura del Veneto, Federico Caner, commenta l’operazione "Opson X". «L'intervento delle Fiamme gialle ha consentito di sventare un commercio fraudolento ed estremamente dannoso per l’immagine e la reputazione del nostro Prosecco, mettendo al primo posto anche la tutela del consumatore - conclude Caner - Il "Made in Veneto" rappresenta un prodotto certificato e interventi come questo dimostrano che i controlli ci sono e funzionano».

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