Delitto di Rolle, l'ex titolare del presunto killer: «Sergio Papa è innocuo»

Questa la risposta di Marco Stella alla richiesta di informazioni da parte di Loris Nicolasi, una delle due vittime: avevano sorpreso il giovane mentre dormiva in una baracca attigua all'abitazione

Sergio Papa

«Sergio Papa è innocuo, non è pericoloso, è un bravo ragazzo». Marco Stella, uno dei tre fratelli titolari dell'impresa che aveva svolto in sub appalto dei lavori nel casolare di Rolle, rassicurò così Loris Nicolasi che lo aveva contattato per avere informazioni su Sergio Papa. La mattina di quel giorno la moglie Anna Maria era infatti andata come sempre di buon ora a dare da mangiare alle galline e si era accorta che nella casetta degli attrezzi c'erano cose spostate. Il marito arriva a vedere e scoprì Papa che dormiva dentro alla baracca. Ne nacque un alterco che spaventò molto i coniugi, trucidati a colpi di roncola il mattino dopo, tanto che Loris Nicolasi si era recato nel pomeriggio a fare denuncia alla stazione dei carabinieri di Cison di Valmarino ma l'aveva trovata chiusa.

E' uno degli elementi emersi ieri nel corso della seconda udienza del processo in corte d'assise al 36enne di Fregona, accusato del duplice omicidio volontario della coppia di anziani. Ma il collegamento con il nome di Sergio Papa, scoperto a dormire nella proprietà della due vittime, è quasi immediato dopo che si diffonde la notizia dell'efferato delitto. «Gianni Stella, l’impresario che aveva fatto i lavori nella casa di Rolle, il pomeriggio dopo il delitto mi ha chiamato e mi ha detto: hai visto cosa ha fatto il ragazzo? Parlava di Papa perché il giorno prima era stato sorpreso nella casa»: spiega durante la sua deposizione Vittorio Marcon, titolare dell'impresa che aveva sub-appaltato alcune opere. E allora Marco Stella cerca il fratello di Sergio Papa, che conosceva per averlo assunto come operaio proprio in occasione dei lavori a casa Nicolasi. Non lo trova ma riesce a parlare con la madre.

«Non può essere stato Sergio -gli avrebbe detto la donna- lui è uno che sta male alla vista del sangue. Quando ammazzavamo i maiali lui non assisteva mai, non poteva reggere la vista del sangue anche se era quello di un animale». «Abbiamo ascoltate testimonianze contraddittorie, nessuno è stato in grado di dire con certezza che Papa fosse a Rolle il 1 marzo, né che era a bordo di quella auto modello Panda che si dice sia stata avvistata nei pressi della proprietà dei Nicolasi. Che è poi quello che sosteniamo da oltre un anno»: ha detto l'avvocato Nava.

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