Marijuana a domicilio, residente avverte i carabinieri: pusher nei guai

Un marocchino di 26 anni è stato denunciato per spaccio dopo essere stato scoperto a consegnare una dose ad un altro straniero, in via Val a Farra di Soligo. La "fornitura" di sostanze proseguiva dall'ottobre dello scorso anno

Nuova operazione contro lo spaccio dei carabinieri

Dall'ottobre dello scorso anno aveva avviato un servizio di consegna a domicilio di marijuana a favore di un 24enne originario del Camerun, residente in via Val, a Farra di Soligo. Un residente ha avvertito i carabinieri di Col San Martino e ha messo la parola fine a questo "delivery" illegale. Ad essere denunciato è stato un 26enne marocchino, N.M., residente a Sernaglia della Battaglia, operaio, senza nessun precedente alle spalle, ritenuto responsabile del reato di spaccio di sostanze stupefacenti. Lo straniero, nella serata del 12 giugno scorso, è stato sorpreso da un testimone mentre nascondeva un involucro contenente 0,6 grammi di marijuana nei pressi dell'abitazione del 24enne, fuggendo subito dopo.

Immediata è partita una segnalazione ad una pattuglia della stazione dei carabinieri di Pieve di Soligo, che sono giunti sul posto e hanno recuperato la dose. I militari stavano già da tempo svolgendo specifiche indagini su questa attività di spaccio e hanno subito proceduto all’individuazione fotografica di N.M., riconosciuto dal vicino che ha assistito alla scena.

Le successive indagini hanno permesso agli investigatori di far emergere un traffico illecito di sostanze stupefacenti a favore del camerunense, con precedenti specifici e già tratto in arresto in flagranza di reato, sempre per reato di traffico di sostanze stupefacenti.

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