Cronaca

Psicologia di base a Cappella Maggiore: servizio per il malessere diffuso

Attivato a Cappella Maggiore da ottobre 2014 presso la medicina di gruppo MED 10, è un progetto sperimentale unico nel Veneto

Un momento della conferenza stampa di presentazione del servizio

CAPPELLA MAGGIORE Il malessere psicologico e sociale diffuso trova una risposta (e un argine) con l’attivazione di un servizio di psicologia di base che integra i servizi e l’assistenza della medicina di base effettuati alla cittadinanza di cinque Comuni della Pedemontana vittoriese attraverso la medicina di gruppo MED 10 di Cappella Maggiore.

Si tratta di un progetto sperimentale dell’Azienda socio-sanitaria di Pieve di Soligo avviato grazie alla collaborazione del Comune di Cappella Maggiore che ha messo a disposizione un ambulatorio all’interno della sede municipale. I risultati del progetto “Psicologo di Base” sono stati presentati giovedì mattina a Cappella Maggiore (aula consigliare) dal sindaco ospitante Mariarosa Barazza, da Floriano Zambon, presidente della Conferenza dei Sindaci dell’Ulss 7, dalla dr.ssa Paola Paludetti, direttrice del distretto socio-sanitario unico, dal dott. Nicola Michieletto, coordinatore del progetto Psicologia di Base, e dalla dott.ssa Maria Grazia Bianchini, referente MED 10 di Cappella Maggiore. Presenti anche i sindaci Larry Pizzol (Sarmede), Laura Buso (Fregona), Edoardo Scarpis (Colle Umberto), Roberto Campagna (Cordignano). «Visti i risultati di questa fase sperimentale, l’auspicio dei sindaci è che Ulss 7 e Regione Veneto istituzionalizzino il servizio in modo che possa continuare oltre la scadenza prevista di ottobre 2015 ed essere diffuso su tutto il territorio regionale – ha scandito Mariarosa Barazza -. Si tratta di un progetto innovativo che risponde ai nuovi bisogni di salute della cittadinanza e che va nel verso del contenimento della spesa sanitaria. L’investimento che dovranno fare le istituzioni sarà infatti abbondantemente compensato dai benefici umani e sociali evitando che gli stati di malessere si cronicizzino e diventino patologia e vadano a gravare sulla spesa sanitaria».

Il progetto “Psicologo di Base” prevede la compresenza dello psicologo a supporto dei medici di base, nell'ambito della medicina di gruppo, un’esperienza peraltro consolidata in molti Paesi Europei. In Italia la Regione Veneto è la prima ad aver avviato una sperimentazione ufficiale presso l’Ulss 7 e presso l'Ulss 4 Alto Vicentino. Nello specifico, è stato realizzato un ambulatorio di psicologia di base di primo livello all'interno della medicina di gruppo MED 10 di Cappella Maggiore, nei locali messi a disposizione dal Comune. L'attività clinica viene svolta in stretta collaborazione con i medici di medicina generale. La medicina di gruppo, con 13 medici, serve un bacino di utenti di circa 18 mila pazienti e un bacino territoriale di 5 Comuni (Cappella Maggiore, Colle Umberto, Cordignano, Fregona e Sarmede). Gli psicologi che svolgono il servizio per 12 ore la settimana sono due: il dott. Nicola Michieletto, coordinatore del progetto, e la dott.ssa Danila Viel, entrambi dipendenti Ulss. Si accede al servizio direttamente e gratuitamente senza impegnativa rossa sulla base della semplice segnalazione del medico di base. Infine, il progetto sperimentale della durata di un anno è partito a ottobre 2014. In questi mesi (da ottobre al 30 aprile) sono state segnalate agli psicologi dai medici di base 102 persone, 64 donne e 38 uomini, di età prevalente tra i 31 e i 50 anni, il 39% lavoratori dipendenti, l’11% lavoratori autonomi, il 20% pensionati, il restante studenti, disoccupati e casalinghe.

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