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Mercoledì, 10 Agosto 2022
Cronaca Castelfranco Veneto

Sesso a tre su Whatsapp: la 13enne conferma tutte le accuse

La giovane ragazza incastra i ragazzi indagati per averla ripresa a sua insaputa durante un rapporto sessuale, tre giovani sono sotto accusa

CASTELFRANCO VENETO- Prima l'avevano convinta a seguirli in un garage di un noto complesso residenziale della zona, poi l'avevano costretta ad avere un rapporto sessuale a tre mentre la scena veniva ripresa dai cellulari. Il fatto orribile era avvenuto a Castelfranco intorno agli ultimi mesi dello scorso anno e aveva sollevato un'infinità di polemiche intorno ai ragazzi responsabili della vicenda.

Come riportato da alcuni mezzi d'informazione, nella giornata di sabato la tredicenne vittima della violenza è tornata a parlare nel corso dell’incidente probatorio che si è svolto in un’aula protetta del Tribunale dei minori di Venezia. "Sì, ho fatto sesso con i tre coetanei" ha confermato la ragazza che ha visto la sua immagine finire in un video diffuso tra gli amici di Whatsapp. Sotto inchiesta ci sono tre ragazzini, di 14 e 15 anni, tutti di Castelfranco, chiamati ora a difendersi dalle accuse di violenza sessuale di gruppo e dall'aver "postato" su Whatsapp il video del rapporto con la coetanea che configura il reato di diffusione di materiale pedopornografico. Al termine dell’incidente probatorio al quale hanno assistito l’avvocato Marco Furlan, che assiste la ragazzina, e l’avvocato Simone Guglielmin, che difende i ragazzini, la posizione dei tre minorenni sarebbe uscita ulteriormente aggravata. Da quanto emerso, solo due ragazzini avrebbero abusato della minorenne, mentre un terzo avrebbe semplicemente fatto da palo. Se così fosse le condanne per i tre andrebbero diversificate. Nel frattempo il giudice ha chiesto alla psicologa infantile di stabilire la gravità dell'impatto psicologico che questo incidente ha avuto sulla ragazzina vittima della violenza.

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