Coppia di coniugi si barrica abusivamente in un garage dopo lo sfratto da casa

Vicenda a dir poco surreale nel quartiere di San Zeno dove una coppia di coniugi di origine marocchina sta vivendo abusivamente nel garage dell'abitazione da cui sono stati sfrattati

TREVISO Prima hannoo chiesto lo sfratto nella speranza di ottenere un alloggio gratuito dal Comune poi, accorgendosi di non avere i requisiti per ottenerlo, hanno deciso di occupare abusivamente il loro vecchio garage, arredandolo come fosse una residenza vera e propria.

E' questa l'assurda situazione che si è venuta a creare in una palazzina di Strada del Nascimben, nel quartiere di San Zeno a Treviso. Protagonista della vicenda una famiglia di origini marocchine che, dopo la partenza da casa delle due figlie ormai grandi e perfettamente inserite nella comunità trevigiana, ha deciso di chiedere lo sfratto dall'appartamento in cui si trovavano in affitto nella speranza di poter ottenere un alloggio completamente a spese del Comune di Treviso. Così ovviamente non è stato, ma nel frattempo l'ordine di sfratto è divenuto operativo e, nel mese di luglio, l'ufficiale giudiziario ha provveduto a far sgomberare i coniugi dall'appartamento, ancor oggi abbandonato e pieno di oggetti personali che la coppia non ha fatto in tempo a portar via. Nonostante le loro figlie si siano proposte più volte per pagare ai genitori l'affitto di una nuova casa, i due non ne hanno voluto sapere e così hanno deciso di andare a vivere nel loro vecchio garage, occupandolo abusivamente.

La decisione della coppia ha creato non pochi disagi e problemi agli altri condomini che, non solo hanno dovuto convivere quest'estate con gli odori nauseabondi provenienti dal vecchio appartamento sfitto in cui era stato abbandonato un frigorifero pieno di generi alimentari, ma ora si sono accorti che i due abusivi, non avendo un proprio bagno scaricano i loro bisogni in un secchio svuotato nei tombini del garage o nelle vicinanze della palazzina creando un problema igienico non da poco. Nelle ultime settimane il consigliere comunale Davide Acampora si è interessato della situazione e ha chiesto ai servizi sociali un tempestivo intervento dell'Usl per indiscutibili problemi igienico-sanitari, in modo da accellerare i tempi di sgombero definitivo dei due coniugi che per il momento continuano a rimanere nel garage della palazzina.  

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