Riscaldano l'abitazione con un braciere, famiglia intossicata da monossido

Tragedia sfiorata nella notte tra sabato e domenica a Silea, in via Lanzaghe. Soccorsi dal Suem 118 un 49enne, la moglie 38enne e i figli di 26 e 11 anni. Sul posto intervenuti anche carabinieri e vigili del fuoco

In azione i vigili del fuoco

Tragedia sfiorata nella notte tra sabato e domenica a Silea, in via Lanzaghe. Un'intera famiglia di origini ivoriane è rimasta intossicata dalle esalazioni di monossido di carbonio che sono state causate dall'utilizzo di un braciere alimentato a legna, per riscaldare gli ambienti. Soccorsi dal Suem 118 e trasportati all'ospedale Ca' Foncello di Treviso un 49enne, la moglie 38enne e i figli di 26 e 11 anni. Sul posto intervenuti anche i carabinieri della stazione di Treviso e i vigili del fuoco che hanno svolto gli accertamenti del caso. Genitori e figli non erano fortunatamente in pericolo di vita: decisivo nel dare l'allarme è stato l'intervento del capofamiglia che ha chiesto aiuto alle forze dell'ordine.

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