Sisma del centro Italia: partita dal Veneto e Treviso la carovana di volontari e mezzi d'aiuto

L'assessore Bottacin: "I volontari provenienti da Treviso sono al lavoro sui ponti radio nel comune di Calderola, vicino a Camerino, per risolvere problemi legati alle comunicazioni"

TREVISO La Protezione Civile Regionale del Veneto, attivata sin da domenica mattina dal presidente Luca Zaia e coordinata dall’assessore Gianpaolo Bottacin per contribuire agli aiuti per il sisma che ha colpito l’Italia centrale, è in continuo contatto con il Dipartimento Nazionale per rispondere alle richieste d’intervento. “La situazione è in continua evoluzione – informa Bottacin – e allo stato attuale sono già partiti dal Veneto e sono operativi dalle 4 di lunedì 86 vigili del fuoco, a cui si sono affiancati 45 volontari dell'Associazione Nazionale Alpini della provincia di Treviso, 8 volontari di protezione civile dalla provincia di Padova, 7 da quella di Belluno e 4 dal territorio provinciale di Treviso, con l’ausilio di una quindicina di mezzi”.

“I volontari provenienti da Treviso – precisa l’assessore - sono al lavoro sui ponti radio nel comune di Calderola, vicino a Camerino, per risolvere problemi legati alle comunicazioni. I volontari dell’ANA insieme a quelli di Padova e Belluno sono impegnati invece nell’installazione di tensostrutture destinate all’accoglienza e alle altre necessità delle persone sfollate dai comuni colpiti dal sisma. Sono già partiti e operativi anche due funzionari delle Province, uno di Belluno per il coordinamento dei volontari sul campo e uno di Verona per coadiuvare le attività della sala operativa”. “Va sottolineato con gratitudine – aggiunge Bottacin – l’impegno di tutti i volontari, quelli partiti e quelli che sono comunque pronti per portare il loro aiuto. Come protezione civile regionale siamo pronti ad attivare altri uomini e mezzi, in base alle richieste che dovessero essere formulate dal coordinamento nazionale”.

Nel frattempo domenica al Palaverde alle ore 17 si terrà l'incontro di campionato, quarta giornata di A1, tra le campionesse d'Italia dell'Imoco Volley e il Sud Tirol Bolzano. La società di Conegliano, che da quattro anni stabilisce il record di pubblico della pallavolo femminile italiana e ha tifosi sparsi ormai in tutta la Penisola, ha deciso si devolvere l'incasso del match di domenica interamente alle popolazioni colpite dal terremoto che ha devastato il Centro Italia. "Ci sembra giusto e doveroso - ha detto il Presidente Piero Garbellotto - fare questo gesto concreto per aiutare come possiamo le zone colpite da questo disastro, così da permettere a tutti i tifosi dell'Imoco Volley di poter partecipare al dolore delle popolazioni del Centro Italia e fornire un aiuto a chi in questo momento ha bisogno anche di noi." Pertanto si invitano tutti i tifosi, le associazioni, le società sportive e gli appassionati di pallavolo a partecipare numerosi domenica al Palaverde a una festa dello sport che diventerà anche una festa di solidarietà.

In foto la scossa di terremoto avvertita dal sismografo di Asolo:

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