menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Un momento dei soccorsi

Un momento dei soccorsi

Finiscono bloccati nella neve con le ciaspole: deve intervenire il soccorso alpino

Madre e figlio, con tre amici, sono stati soccorsi verso le 19.30 di venerdì nell'are di Calalzo (BL) e poi portati in località Praciadelan

Si sono conclusi attorno alle 21 di venerdì sera gli interventi che hanno coinvolto due gruppi di escursionisti in difficoltà sulla neve a Calalzo di Cadore (BL) e a San Zeno di Montagna (VR).

Attorno alle 16.40 il Soccorso alpino di Pieve di Cadore è stato allertato dalla Centrale del Suem per cinque escursionisti che non erano più in grado di rientrare. I cinque - madre e figlio, 61 e 28 anni, di Chioggia (VE) e tre amici, due fratelli di 49 anni residenti uno a Feltre (BL) e uno a Casier, e un quarantasettenne di Mira (VE) - erano partiti in due gruppi distinti dalla Chiesetta del Caravaggio per completare un giro ad anello e percorrere con le ciaspe il sentiero numero 261, passando da La Stua, Fienili Costapiana, La Serra e arrivare al Chiggiato seguendo la mulattiera, per poi tornare in Val d'Oten dal sentiero numero 260 che scende a Diassa. Nella fase di discesa dal Chiggiato, a 1.630 metri di quota, si erano riuniti in un tratto dove una slavina aveva nascosto i segnali del sentiero e si erano abbassati rispetto al tracciato, finendo bloccati nella neve. I soccorritori sono stati trasportati con il quad fino all'imbocco del sentiero 260 da dove sono poi saliti a piedi chiamando e seguendo le indicazioni via radio di un soccorritore in contatto telefonico con il gruppo, fortunatamente fermo in un punto provvisto di copertura. Quando i cinque hanno finalmente risposto ai richiami, le squadre li hanno individuati e raggiunti. Riportati sul sentiero, gli escursionisti sono stati riaccompagnati fino a località Praciadelan, dove attendeva il fuoristrada per riportarli ai loro mezzi.

Alle 19 circa il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Verona per tre persone, due uomini e una donna, di 48, 50 e 60 anni, di San Zeno di Montagna (VR), che, partiti da Due Pozze in direzione di Prada sul Monte Baldo, all'incirca sotto il Rifugio Mondini avevano sbagliato a seguire il sentiero finendo bloccati tra gli alberi in un vajo. Risaliti alle coordinate del punto in cui si trovavano, una prima squadra si è avvicinata velocemente con il quad e li ha raggiunti a piedi, seguita dai vigili del fuoco, e da una seconda squadra di soccorritori. Uno degli escursionisti è stato quindi imbragato per superare un tratto di neve ghiacciata, mentre gli altri due sono stati aiutati a percorrere il traverso fino a tornare sul sentiero e alla strada forestale, da dove il quad ha fatto la spola per riaccompagnarli al parcheggio. In via precauzionale è sopraggiunta un'ambulanza per verificare le loro condizioni.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Covid, Zaia: «Veneto rischia di tornare in zona arancione»

Alimentazione

Dinner cancelling la dieta di Fiorello: come funziona

Aziende

Migliori parrucchieri d'Italia: ecco i trevigiani al top

social

Le voci più belle del Festival di Sanremo sono venete

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento