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In treno con 3.500 euro falsi nascosti nelle mutande

Tradito da un atteggiamento nervoso alla vista degli agenti. È stato arrestato un giovane marocchino con l’accusa di falsificazione di monete

TREVISO — Tradito da un atteggiamento nervoso alla vista degli agenti. È stato arrestato un giovane marocchino con l’accusa di falsificazione di monete. J.A., 30enne residente a Treviso, è stato pizzicato con il denaro falso all’interno del treno che da Napoli porta a udine.

Il fatto è accaduto nella notte tra domenica e lunedì, poco prima delle fermata di Mestre. Gli agenti della polizia ferroviaria l’hanno notato passeggiare tra i vagoni con fare sospetto. Così hanno deciso di avvicinarlo.

Il giovane è risultato privo di precedenti, ma il suo atteggiamento appariva comunque molto nervoso. Inoltre, il ragazzo continuava a mettere le mani sotto la cinta. Sembrava che stesse male, e invece non era così- perquisendolo, gli agenti gli hanno trovato 3.500 euro in banconote da dieci, venti e cinquanta, all’interno delle mutande. Per questo il 30enne è stato arrestato. Con tutta probabilità, visto che il biglietto acquistato dallo straniero era valido per la tratta Napoli – Treviso, le banconote sono state prodotte nel capoluogo campano. 

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