Sole Luna Doc Film Festival: pienone di spettatori per la serata inaugurale

Grande successo per la cerimonia di apertura della nuova edizione. Numerose le proiezioni e gli ospiti anche nel corso della seconda serata di festival. Qui il programma completo

TREVISO Grande successo, nella serata di lunedì 11 settembre per la serata d'apertura del Sole Luna Doc Film Festival di Treviso, la rassegna cinematografica dedicata al cinema documentario che per tutta questa settimana andrà in scena nel capoluogo della Marca.

Decine e decine di spettatori hanno affollato gli spazi di Palazzo dei Trecento e di Ca' dei ricchi per assistere alle prime proiezioni del festival. A inizio serata il saluto della presidente Lucia Venturato e delle autorità cittadine rappresentate dal sindaco Giovanni Manildo che si è dichiarato entusiasta per la nuova conferma di un festival sempre più in crescita. Presso la sede di TRA, a Ca' dei Ricchi, il programma della seconda giornata di festival (martedì 12 settembre) si aprirà alle 19.30 con l'incontro dal titolo Casa Respiro, un'esperienza di walfare generativo. Saranno presenti i fondatori di questo progetto tutto trevigiano, con sede fisica a Morgano, ideato per accogliere adulti con disagio psichico. Saranno presenti, dunque, il parroco Mario Vanin con Maria Grazia Tonon.

Dalle 21.00, poi, partiranno le proiezioni, con Intégration Inch'Allah di Pablo Munoz Gomez, opera delicata e a tratti comica sul processo di integrazione nelle Fiandre da parte di adulti provenienti di Siria, Iraq e Marocco. Seguirà la proiezione di 4 cortometraggi in concorso nella sezione Shorts del festival: Alan di Moahammed Jouri, piccola vicenda di un bambino curdo emigrato nel Kurdistan iracheno che costretto al lavoro si ritrova nel ruolo di “capofamiglia” suo malgrado; Nowhere line. Voices from Manus Island di Lukas Schrank, intensa opera di animazione che da forma ai racconti drammatici di due giovani richiedenti asilo detenuti in Australia; Ma fille Nora di Jasna Krajinovic, struggente lettera visiva di una madre alla propria figlia scappata di casa per andare a combattere la guerra in Siria; The Living of pigeons di Baha' Abu Shanab, istantanea stupefacente di quanto accade ogni giorno al Checkpoint 300 che separa Betlemme da Gerusalemme in Cisgiordania.

La chiusura della giornata di proiezioni a Ca' dei Ricchi spetta al film A woman's story di Azra Rashid. Di produzione canadese, quest'opera in concorso nella sezione human rights ha l'ampiezza di un colossal, facendo tappa in ben 4 paesi diversi: Polonia, Bangladesh, Ruanda e, appunto, Canada. Tre donne sopravvissute a tre genocidi diversi offrono il racconto lancinante della propria biografia al pubblico, dando dimostrazione di una eccezionale capacità di resilienza e determinazione a vivere. Proiezioni ed eventi proseguono domani, 13 settembre, presso la Sala dei Trecento, dalle ore 20.00, e a Ca' dei Ricchi, a partire dalle ore 19.00.

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