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Vendevano la droga ai giovanissimi: fermati quattro baby-spacciatori

Importante blitz portato a termine dagli uomini dell'Arma nell'opitergino-mottense. Dopo diversi mesi di pedinamenti quattro giovani sono stati individuati e fermati

ODERZO Due italiani, un sudamericano e un rumeno: quattro ragazzi, tutti giovanissimi, ma con il vizio dello spaccio. I carabinieri di Oderzo li hanno iniziati a pedinare un anno fa, a metà del 2017, e sono riusciti a incastrarli nelle scorse settimane grazie a un blitz che ha messo fine a un pericoloso giro di sostanze stupefacenti nell'opitegino-mottense.

I responsabili erano ancora minorenni quando i carabinieri hanno avviato le indagini. Sfruttando la loro rete di conoscenze spacciavano marijuana e hashish a diversi coetanei della zona, arrivando a vendere la droga anche a Jesolo e nei locali del litorale. I due giovani italiani fermati risiedono entrambi a Oderzo mentre gli altri due stranieri individuati dalle forze dell'ordine vivono a Motta di Livenza e a Pasiano di Pordenone. Insieme avevano creato una rete molto organizzata per lo spaccio di sostanze stupefacenti tra i giovanissimi. Sono state però alcune testimonianze rilasciate dai giovani clienti dei baby-pusher a incastrare i quattro spacciatori. I carabinieri di Oderzo, una volta venuti a conoscenza della loro identità, hanno subito consegnato in procura le prove raccolte dopo quasi un anno di indagini. Per tre giovani è scattato l'obbligo di dimora mentre il quarto dovrà presentarsi periodicamente alla firma in caserma.

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