Cronaca

Sport e pedagogia: a Farra protagonisti bambini e pony

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

SPORT E PEDAGOGIA: PROTAGONISTI BAMBINI E PONY

Jacques Cavè, CT della Nazionale Italiana Pony Games, a Farra di Soligo per uno stage.

Farra di Soligo 29.05.15. Avere alunni o figli sportivi in grado di osservare, ascoltare, rispettare l'opinione altrui, negoziare, proporre soluzioni, è il desiderio di ogni educatore. Jacques Cavè, responsabile della formazione dei tecnici di attività ludica pony e CT della Nazionale Italiana Pony Games, è riuscito a raggiungere questo obiettivo attraverso una disciplina denominata Pony Games, "Giochi in sella ai pony". Questa attività, nata in Gran Bretagna alla fine degli anni 50, si rivolge a cavalieri, bambini in sella a pony, che attraverso gare di squadra, a coppie o individuali, effettuano diverse tipologie di giochi, dove posizione e andatura sono libere, con l'obiettivo di arrivare alla fine di un percorso senza errori e nel minor tempo possibile.

Applicando ai Pony Games nozioni di pedagogia, di tecniche di insegnamento, e di psicologia dell'età evolutiva, Jacques Cavè è riuscito a sviluppare un metodo che consente di insegnare, attraverso il maestro Pony ai piccoli cavalieri la tecnica equestre di base e, nello stesso tempo, di sviluppare capacità motorie, emotive e relazionali. Questa attività stimola nei bambini la capacità di stare in squadra sia con i compagni umani sia con il compagno pony, insegna ai giovani cavalieri l'importanza di chiedere e non di pretendere e fa inoltre, capire loro che umiltà, costanza e impegno sono doti fondamentali per instaurare un rapporto sincero-costruttivo con il proprio animale. L'equitazione è l'unico sport nel quale al bambino viene chiesto, non solo di imparare una tecnica e una disciplina sportiva, ma anche di relazionarsi con un essere vivente con il qualedeve costruire un rapporto, tutto ciò permette di sviluppare abilità sociali indispensabili, non solo per avere successo nel mondo dello sport, ma, soprattutto, per affrontare efficacemente la vita di tutti i giorni.

"Conoscere la sensibilità del cavallo, le sue paure, la sua psicologia, prendersi il tempo di osservarlo anziché usarlo come fosse un giocattolo" sono le preziose parole che Cavé riserva ai propri piccoli allievi "bisogna imparare a capire cosa fare e come comportarsi con i cavalli e modificare il proprio atteggiamento in modo da avere con loro un rapporto di confidenza e fiducia per riuscire a gestirli al meglio in termini di sicurezza, di risultati atletici e formativi."

L'obiettivo del tecnico e di distogliere l'attenzione dei bambini dal mondo virtuale di tablet e pc per riportarli ai valori delle origini, al contatto con la terra, con la natura, ricordando che una buona performance arriva attraverso una evoluzione personale e un percorso di impegno e di divertimento."

ll Circolo Ippico Tarvisium N.Stella (via san Tiziano 40, Farra di Soligo) apre le porte a tutti i visitatori che, incuriositi, vorranno vedere Jacques Cavè all'opera. Sabato 30 e Domenica 31 Maggio dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, il tecnico federale sarà in campo con i ragazzi del circolo.

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