Lite al "Trillionaire" di Spresiano, parte il processo

Cinque gli imputati, tre italiani e due romeni, accusati di aver inscenato una violenta lite in cui soino rimasti feriti un 31enne di origini pugliesi ma residente a Spresiano e un romeno di 30 anni

Il "Trillionaire" di Spresiano

E' iniziato oggi ed è subito stato rinviato al 31 marzo prossimo per dei difetti di notifica il processo per i fatti del 20 settembre al "Trillionaire" di Spresiano, locale si trova di fianco alla nota discoteca "Odissea". Cinque gli imputati, tre italiani e due romeni, accusati di aver inscenato una violenta lite. Il bilancio  della serata di follia parla di due feriti,  A.D.B., un 31enne di origini pugliesi ma residente a Spresiano che ha riportato un forte trauma facciale con frattura del setto nasale e D.S., 30 anni, rumeno.

Secondo le indagini i due protagonisti della zuffa erano nel locale e stavano bevendo insieme: a scatenare lo scontro sarebbe stato un motivo molto banale, un bicchiere scagliato e rotto dal romeno contro l'amico. Per sedare la rissa è dovuto intervenire anche l'addetto alla sicurezza della sala che ha spruzzato contro i contendenti dello spray urticante al peperoncino.

A quanto appurato dalla Procura di Treviso A.D.B. sarebbe stato colpito al volto dal conoscente straniero, forse entrambi su di giri perché avevano bevuto. Nella rissa  è rimasto coinvolto anche il responsabile della sala slot del locale, che l'italiano avrebbe apostrofato con frasi del tipo «ti ammazza con la pistola, mi faccio  tua figlia e tua moglie» e che, a sua volta, avrebbe contribuito a stendere A.D.B. tirandogli un pugno sulla faccia.

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Nella piazzata fra ubriachi, con il romeno 30enne che ha spaccato un tavolo di vetro con una manata e impugnato, stando ad alcuni testimoni, persino una mazza da baseball, ad un certo punto si mette in mezzo il padre del 31enne italiano, che avrebbe minacciato il responsabile della sala slot con una pistola poi consegnata al quinto imputato, un italiano di 38anni residente a Carbonera

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