Cronaca

Stoccaggio e lavorazione illecita di rifiuti: sequestro del Noe, due imprenditori nei guai

Nel mirino dei carabinieri è finita, per la seconda volta, una ditta di Ormelle che tratta inerti ma che è priva di ogni autorizzazione alla gestione dei rifiuti

ORMELLE Un’area di circa 2400 metri quadri ad Ormelle, adibita a stoccaggio abusivo di rifiuti speciali, costituiti in gran parte da materiale e scarti da demolizione, è stata scoperta e sottoposta a sequestro, nei giorni scorsi, dai carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico (NOE) di Treviso.

L’operazione di polizia giudiziaria ambientale è avvenuta all’interno della proprietà e disponibilità di una ditta operante nel settore del trattamento inerti ma priva, come hanno accertato i militari, di ogni autorizzazione alla gestione dei rifiuti. Non è la prima volta che tale impresa finisce nelle maglie dei controlli degli uomini dell’Arma, considerato che già a giugno dello scorso anno era stata sottoposta a sequestro un’area di oltre 3200 metri quadri ove i militari avevano rinvenuto un altro grosso stoccaggio illecito.

Nell’operazione dei giorni scorsi i carabinieri hanno anche provveduto a fermare, di fatto in flagranza di reato, l’attività di un grosso mezzo d’opera che, sotto la diretta supervisione di uno degli amministratori della ditta, stava operando la frantumazione e la deferrizzazione dei rifiuti. I due legali rappresentanti dell’impresa soto stati segnalati per gestione illecita di rifiuti alla Procura della Repubblica di Treviso, che ha convalidato il sequestro.

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