Studentesse dell'Università "Sophia Antipolis" di Nizza aiutano le agenzie immobiliari

Tra loro anche la 19enne trevigiana Yacine Ndiaye

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Yacine Ndiaye, diciannovenne trevigiana dalla nascita, dopo aver ottenuto la maturità presso l'istituto tecnico statale di Treviso "G. Mazzotti", decide di continuare gli studi in Francia, a Nizza; in modo da migliorare il suo francese, una lingua da lei tanto amata e allo stesso modo affrontare una nuova esperienza. Nel corso del secondo semestre "Lingue straniere applicate - affari e commercio", le viene assegnato un lavoro di gruppo dal professore e manager di due imprese Eric Gautier. Il loro compito era quello di realizzare un progetto con tema l'immobiliare. Yacine, assieme agli altri membri del gruppo Slavina Kerwich, Rebecca Demaria e Kira Govorukhina ha subito pensato a qualcosa che potesse avere anche un risvolto internazionale, qualcosa che non includesse solo le agenzie immobiliari di Nizza o della Francia, ma qualcosa che potesse andare anche al di là del confine territoriale. Il gruppo ha così deciso di fondare un'associazione, chiamata Exstu Traduction (ex dall'inglese "experts", e stu sempre dall'inglese "students"). Dopo varie ricerche e analisi in rete il gruppo ha notato che non tutte le agenzie immobiliari erano in possesso di un sito web tradotto in più lingue. Le quattro ragazze hanno così deciso di aprire quest'associazione in modo da proporsi alle agenzie immobiliari come traduttrici del proprio sito web. Grazie alle lingue studiate e alle due componenti straniere del gruppo (di nazionalità russa e italiana), l'associazione offre la traduzione nelle seguenti lingue: Inglese, Russo, Francese, Italiano e Spagnolo. L'associazione ha come missione aiutare le agenzie immobiliari nell'internazionalizzazione dei propri affari. Le ragazze hanno già preso contatto con due agenzie immobiliari trevigiane e contano di continuare quest'attività anche dopo la fine dell'anno scolastico.

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