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Cronaca Mareno di Piave

Suicidio a Mareno, le associazioni: "Lo Stato deve intervenire"

La vicenda dell'artigiano edile di Soffratta, morto giovedì, sta destando preoccupazione nel territorio trevigiano: lo dichiarano i rappresentanti del CNA e di Confartigianato

Nel trevigiano si continua a parlare del suicidio dell’imprenditore di Soffratta, avvenuto giovedì 6 giugno all’interno della casetta degli attrezzi, a causa della difficile situazione economica che il 62enne stava affrontando.

Sembra che l’imprenditore mancasse di liquidità per pagare i fornitori, in quando creditore di alcune decine di migliaia di euro nei confronti di aziende che tardavano a pagarlo.

Così arriva subito l’appello di CNA e Confartigianato attraverso le pagine della Tribuna di Treviso.

Il primo a parlare è il direttore del CNA provinciale, Giuliano Rosolen, che dichiara la sua preoccupazione di fronte all’ennesimo suicidio: “Chi lavora deve essere pagato, lo Stato deve intervenire per garantire anche questo, non solo per riscuotere le tasse”.

Della stessa opinione anche il presidente di Confartigianato Marca Trevigiana, Mario Pozza: “Dove sono le riforme che aspettavamo? Sembra che l’unico problema in Italia sia la legge elettorale”.

I rappresentanti di categoria invitano a pensare a delle strategie, a possibili soluzioni per fermare questo fenomeno che sta provocando non poche vittime, come fa anche Luca Zaia, presidente della Regione Veneto: “La crisi economica continua a uccidere in Veneto, questo è un vero e proprio bollettino di guerra”. 

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