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Giovedì, 26 Maggio 2022
Cronaca Montebelluna / Vicolo San Lorenzo

Suicidio a Montebelluna, per i vicini una coppia gentile e serena

Da tempo Massimiliano Uccello era affetto da demenza senile e la moglie, Daniela Venturato, lo accudiva. Ai vicini sembravano una coppia serena: nessuno avrebbe mai immaginato il dramma che si nascondeva dietro i loro sorrisi

Un dramma che nessuno avrebbe mai immaginato, quello accaduto a Montebelluna tra domenica e lunedì.

Massimiliano Uccello e Daniela Venturato abitavano in vicolo San Lorenzo da maggio 2012, quando si erano trasferiti da Falzè di Trevignano, e i vicini li conoscevano appena, ma li ricordano come una coppia gentile e discreta.

Ogni tanto li vedevano giocare in giardino con il nipotino, o scorgevano il 60enne fumare in terrazzo. Massimiliano e Daniela sembravano sereni: chi avrebbe pensato che dietro i loro sorrisi si nascondesse un tale dramma?

Uccello era stato dipendente delle Poste centrali di Treviso, ma una decina di anni fa la malattia lo aveva reso invalido al cento per cento. Lo accudiva la moglie Daniela, ex della Osram di Paese.

Il 60enne era affetto da demenza senile, un male che con gli anni aveva logorato non solo lui ma anche la moglie, che da qualche tempo soffriva di depressione ed era seguita dal servizio psichiatrico.

Lunedì mattina le imposte erano rimaste chiuse tutto il giorno, particolare inconsueto, che aveva fatto pensare ai vicini che la coppia si trovasse fuori casa. Ieri sera, invece, la drammatica scoperta.

Non è chiaro se i coniugi abbiano deciso di farla finita di comune accordo o se sia stata la donna a scegliere per entrambi. "Scusate tutti", le poche parole lasciate da Daniela prima di porre fine alla propria sofferenza.

Sarà ora l'autopsia a confermare le cause della morte e i farmaci ingeriti da marito e moglie.

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