Striscioline di carta abbandonate per strada per protesta, ecovandalo stangato

Continua la lotta contro l’inciviltà: abbandoni di rifiuto calati del 21% in un solo anno. Ben 40 ecovandali multati in un anno e 5mila euro di sanzioni nel solo Comune di Susegana

Un ecovandalo immortalato dalle fototrappole

Le rive del Piave, le colline del Prosecco, i sentieri immersi nel verde: zone naturalistiche da tutelare e, soprattutto, difendere dagli ecovandali che da tempo le hanno prese di mira, abbandonando i propri rifiuti. L’Amministrazione comunale di Susegana non ha perso tempo e assieme alla Vigilanza Ambientale del Consiglio di Bacino Priula sono stati avviati controlli serrati su tutte le utenze che non erano dotate dei contenitori per la raccolta dei rifiuti oppure che non svuotavano mai il contenitore del secco non riciclabile.

Grazie alla fattiva collaborazione del Comando di Polizia Locale del Coneglianese e con l'ausilio di fototrappole acquistate dal Comune e nuovi sistemi di videosorveglianza mobile, in poco tempo i controlli hanno portato a risultati concreti: 40 le persone sanzionate sia per abbandono di rifiuto, ma anche per non avere un regolare contratto di gestione dei rifiuti o per non essere in possesso dei contenitori per la differenziata. In totale le sanzioni emesse nei confronti di questi ecovandali hanno un valore di 5.000€.

Tanti i casi complessi risolti: dall’abbandono di una miriade di striscioline di carta lungo alcune strade collinari ogni due settimane, il cui autore - una volta scoperto - ha dichiarato il suo intento di protesta; all’ecovandalo che appendeva i rifiuti sugli alberi di via Mercatelli, fino ad arrivare all’abbandono di rifiuti più consistente, riscontrato dietro alla stazione dei treni a Ponte della Priula, dove per diverse settimane sono stati ritrovati grandi sacchi neri. L’autore è stato identificato e presso la sua utenza sono state rinvenute oltre 3 tonnellate di rifiuti che erano state accumulate nel tempo e - senza l'intervento coordinato tra la Vigilanza del Bacino Priula e le Forze dell’Ordine - sarebbero state abbandonate nel territorio.

Verifiche puntuali e sopralluoghi sono stati svolti anche presso un centinaio di utenze che da anni non svuotavano il bidone del secco. Grazie all’attività di sensibilizzazione e informazione svolta, molte di queste persone oggi utilizzano correttamente i contenitori forniti: sono già stati registrati 150 svuotamenti del secco non riciclabile, che corrispondono a circa 500 sacchetti di rifiuto che ora vengono raccolti nel bidone corretto, ma gli anni scorsi venivano abbandonati nel territorio. Abbandoni che – proprio grazie a questa intensa attività di controlli - tra gennaio e maggio 2020 sono calati del 21% rispetto allo stesso periodo del 2019.

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Le indagini però non si fermano: la collaborazione con il Comune di Susegana e il Comando di Polizia Locale del Coneglianese prosegue incessantemente per individuare altri ecovandali, che continuano a nuocere al territorio, senza nessun rispetto per l’ambiente. I controlli e le indagini sono stati svolti nell'ambito del progetto “Abbandoni Zero”, l’iniziativa avviata nel 2015 dal Consiglio di Bacino Priula per combattere il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti in tutti i 49 Comuni del territorio.

«I dati complessivi del progetto evidenziano come i rifiuti abbandonati rappresentino solo lo 0,21% del totale dei rifiuti raccolti: una quantità davvero limitata che dimostra la mancanza di coscienza civica di pochi, ma a volte anche la poca conoscenza del sistema tariffario da parte di chi abbandona; mentre in alcuni casi l’abbandono è associato alla presenza di situazioni di disagio e di mancanza di integrazione sociale. L’intensa attività di verifica e indagine svolta nel territorio di Susegana ha portato fin da subito risultati concreti, di cui bisogna andare fieri: è un ulteriore passo per contrastare il fenomeno “culturale” dell’abbandono dei rifiuti, che ci permette allo stesso tempo di analizzarlo per poter intervenire in maniera più efficace»: commenta il Direttore del Bacino Priula Paolo Contò.

Giuliano Pavanetto, Presidente del Consiglio di Bacino Priula dichiara: «Come autorità d’ambito, siamo a completa disposizione dei Sindaci e dei cittadini per dare risposta alle criticità che ci vengono segnalate, non solo per quanto riguarda l'abbandono dei rifiuti ma anche per tutte le segnalazioni legate alla cura e al rispetto dell'ambiente, che non devono mai mancare. In tal senso, la sinergia e la collaborazione tra Amministratori e Forza dell’ordine è fondamentale».

«La collaborazione sinergica avviata nel 2020 conferma che il sistema pubblico è sano, proattivo e volenteroso, sa fare squadra e integrare, ognuno con le proprie competenze e i propri punti di forza, le capacità degli altri -commenta la Dott.ssa Vincenza Scarpa, Sindaco di Susegana- I cittadini chiedono e pretendono il nostro impegno continuo affinché le cose vengano realizzate e gli obiettivi raggiunti in tutti i settori di nostra competenza. Hanno ragione da vendere a farlo perchè credo che amministrare la cosa pubblica ci conferisca piena responsabilità anche dell'inciviltà del singolo, come nel caso di un abbandono di rifiuti lungo una scarpata. Lo è nel momento in cui avremmo potuto fare qualcosa e non lo abbiamo fatto, o se abbiamo dimostrato superficialità e disattenzione nel farlo. Per questo motivo – conclude il Sindaco Scarpa -  l'Amministrazione comunale di Susegana si ritiene incoraggiata da questi primi risultati per il proseguimento del progetto, a conferma del nostro impegno quotidiano, della nostra vicinanza, attenzione e cura per la cittadinanza e il territorio».

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