Il Piave si ritira: riaperto il ponte Bailey a Ponte della Priula

Il ripristino della circolazione è avvenuto in seguito all’intervento su una porzione sulla sponda di Susegana, parzialmente eroso dalla piena su cui tecnici Anas e il personale specializzato sono intervenuti tempestivamente

Il Piave

E’ stata riaperta al transito la viabilità alternativa al ponte storico della Priula, lungo la statale 13 “Pontebbana”, nel territorio comunale di Susegana. Il tracciato, realizzato quasi interamente nell’alveo del fiume, è stato chiuso in via precauzionale nella mattina di oggi a causa dell’onda di piena del Piave. Cessata l’emergenza e ultimate le necessarie verifiche su tutte le strutture che costituiscono il percorso provvisorio, i tecnici Anas hanno riaperto al transito la bretella di collegamento fra le sponde di Susegana e Nervesa della Battaglia. Il ripristino della circolazione è avvenuto in seguito all’intervento su una porzione di rilevato, lato Susegana, parzialmente eroso dalla piena su cui tecnici Anas e il personale specializzato sono intervenuti tempestivamente al fine di riaprire il percorso in sicurezza nel più breve tempo possibile.

AGGIORNAMENTO DALLA PROTEZIONE CIVILE REGIONALE DELLE ORE 15.30 «Abbiamo registrato qualche disagio ma la situazione è sotto controllo e comunque in fase di miglioramento». A dirlo è l’assessore alla Protezione Civile della Regione Veneto, il quale assicura peraltro che «il nostro costante monitoraggio continuerà fino a chiusura delle criticità». Dalla sala operativa regionale si segnala che al momento la rete viaria di Anas risulta generalmente aperta senza criticità salvo la prudenziale chiusura del by pass stradale sul Ponte della Priula SS13, in quanto interessato dal lavori di consolidamento conseguenti al maltempo autunnale, ma per il quale la riapertura dovrebbe essere prevista già nel pomeriggio. Si sono registrate cadute di alberi e piccoli smottamenti sulla SS52 di Alemagna in zona Cimagogna (BL). In relazione alle strade provinciali, segnalato un masso sulla SP 148 in provincia di Vicenza e la chiusura della SP347 del Passo Duran nel bellunese. Chiusa la galleria di Segusino (SP28) per allagamento in provincia di Treviso. Risulta superata invece la problematica che aveva coinvolto un tratto della linea ferroviaria che collega Feltre con Belluno dove si erano registrati allagamenti in due tratti. Per quanto l’energia elettrica, le 2000 utenze inizialmente disabilitate nel bellunese sono scese a 700, in prevalenza nell’Agordino. Si prevede comunque la risoluzione del problema e il riprisitino della fornitura del servizio agli utenti in giornata. «Per quanto riguarda la frana di Perarolo -sottolinea l’assessore alla Protezione Civile, Bottacin- i sistemi di monitoraggio hanno rilevato una contenuta accelerazione degli spostamenti del versante in frana. Al momento non si prevede un monitoraggio a vista, ma solo da remoto. Sono stati comunque preallertati i volontari addetti al monitoraggio a vista in caso di aumento dell’accelerazione. Colgo l’occasione per ringraziare oltre ai diversi enti interessati dalle criticità con cui manteniamo costanti contatti, in maniera particolare anche i volontari sempre presenti in caso di necessità».

Stato di allerta anche per i fiumi Monticano e Livenza: la situazione è fortunatamente sotto controllo (nella foto il Livenza, foto del Consorzio di Bonifica Piave).

56237518_1019255684932021_2794485132151488512_n-2

aaaa-9

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Trovata in casa senza vita: albergatrice trevigiana muore a 63 anni

  • Scopre di avere un tumore, maestra d'asilo muore 5 giorni dopo

  • Allarme rosso per il livello del Piave: ordinati gli sgomberi delle golene

  • Travolto dal suo furgone mentre lo sta caricando, muore ambulante

  • Maltempo, sui social insulti contro i veneti alluvionati: «Ben vi sta»

  • Chiama la polizia per far multare le auto in sosta, ma alla fine a essere sanzionato è lui

Torna su
TrevisoToday è in caricamento