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Il comune aiuta i disoccupati, ma in cambio chiede ore di lavoro

Originale proposta del sindaco che si è offerto di dare una mano ai cittadini più bisognosi, attraverso la formula inedita del prestito d'onore

ORMELLE- Un sussidio speciale offerto non a tutti i disoccupati, ma solo a quelli che si offriranno di lavorare per il comune. E' questa la proposta, destinata a sollevare molte discussioni, di Sebastiano Giangravè, sindaco di Ormelle. Nelle scorse ore infatti, il primo cittadino per aiutare gli abitanti disoccupati ha lanciato la novità del "prestito d’onore": vale a dire un pacchetto di ore di lavoro per il Comune in cambio del sostegno economico per pagare le bollette.

La proposta ha già sollevato alcune perplessità, attirando l'attenzione di molti media nazionali, ma in linea di massima sembrano essere già in molti ad apprezzarla. Giangravè ha commentato con queste parole la sua decisione: "Per evitare l'umiliazione dell'elemosina abbiamo ideato la formula del contributo ricambiato con ore di impegno civico". Nessuna forma di ricatto quindi, piuttosto un aiuto concreto verso tutta la comunità. Già molti sono gli interventi necessari da iniziare, partendo dalla pulizia delle strade e arrivando fino al mantenimento del verde pubblico e delle palestre comunali. Il lavoro non manca, ora il sindaco aspetta i disoccupati.

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