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Taglio del nastro col sindaco Favero per la nuova sede di Coldiretti Montebelluna

Presenti alla cerimonia anche il consigliere regionale Nazzareno Gerolimetto, il presidente e il direttore di Coldiretti Treviso, Walter Feltrin e Antonio Maria Ciri

MONTEBELLUNA “Guardiamo alle difficoltà di vari comparti del mondo agricolo a volte con apprensione, ma non possiamo non smettere di creare opportunità e nuove sfide per un settore capace di dare anche grandi soddisfazioni. Nell’ottica di crescere Coldiretti ha introdotto dei nuovi servizi e delle nuove competenze, dalla consulenza enologica d’eccellenza a quella dell’export. La cosa importante è che il nostro territorio sia sempre alla ricerca di cogliere delle nuove possibilità come ad esempio può essere la coltivazione di melograno che potrebbe diventare un’altra importante produzione made in Treviso”. Con queste parole il presidente di Coldiretti Montebelluna, Fabio Marcon, ha salutato il taglio del nastro della nuova sede di Coldiretti Montebelluna in via Feltrina Nuova n. 27.

Presenti tra gli altri anche il sindaco di Montebelluna, Marzio Favero con alcuni suoi assessori, i sindaci di Cornuda e Trevignano, il consigliere regionale Nazzareno Gerolimetto, il presidente e il direttore di Coldiretti Treviso, Walter Feltrin e Antonio Maria Ciri, il presidente del Consorzio agrario di Treviso, Fulvio Brunetta e varie autorità civili, militari e del mondo economico. Immancabile il momento della benedizione con il consigliere ecclesiastico don Piergiorgio Guarnier e il parroco di Biadene, don Mariano. Una novità quella a Montebelluna in linea con il processo dell’organizzazione agricola più rappresentativa della Marca trevigiana che sta crescendo nell’ottimizzazione dei servizi alle imprese:

“La zona di Montebelluna è tra le più variegate nella Marca per la presenza di diversi sistemi e comparti produttivi del settore primario – sottolinea Walter Feltrin, presidente di Coldiretti Treviso – L’attenzione della nostra organizzazione non può che essere altissima anche perché rappresentiamo aziende straordinarie che si distinguono nei mercati locali e in quelli di tutto il mondo”. L’ufficio zonale di Montebelluna serve i territori dei comuni di: Montebelluna, Trevignano, Caerano San Marco, Perderobba, Cornuda, Crocetta del Montello, Volpago del Montello, Giavera del Montello, Nervesa della Battaglia con circa 1200 associati. I comparti produttivi si dividono tra vitivinicolo, zootecnia da carne e una serie di imprese agricole specializzate nell’ortofrutta.

Tra le produzioni più particolari quelle di lumache e le colture innovative come il melograno e il kiwi esportato in tutto il mondo. Storicamente nel comprensorio montebellunese si è sviluppata la cunicoltura con una concentrazione della produzione di conigli più alta d’Europa. Nell’area, inoltre, è in forte sviluppo le PPL (piccole produzioni locali) e la vendita diretta grazie al progetto Campagna Amica oltre alla presenza di alcune realtà cooperative di grandissimo valore non solo economico. “Un grazie ai funzionari che hanno sempre operato con grande dedizione e al loro Capo Zona, Roberto Cecchel che non mancherà di soddisfare anche le imprese agricole più esigenti” conclude il direttore di Coldiretti Treviso, Antonio Maria Ciri.  

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