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Giovedì, 26 Maggio 2022
Cronaca

Tangenziale, il Comune: "Non accettiamo nessun aut aut"

Il Comune, che nei giorni scorsi aveva fatto marcia indietro sulla realizzazione del quarto lotto, è preoccupato sul tracciato

“Nessuna decisione è stata assunta fino ad ora. Siamo infatti in una fase istruttoria del progetto che ci dirà se e come realizzare un’opera così importante per il nostro territorio”. Queste le parole del primo cittadino di Treviso Giovanni Manildo che già nei giorni scorsi aveva chiarito la posizione dell’amministrazione comunale in merito alla realizzazione del quarto lotto della tangenziale: “Questa opera, se verrà realizzata, dovrà essere fatta nell’interesse di tutti i cittadini trevigiani. Il Comune infatti non accetterà nessun aut aut da parte della Regione Veneto o di Veneto Strade con i quali invece abbiamo aperto un dialogo. Quello che è certo – continua il sindaco – è che nella nostra visione del territorio i principi che ci guidano restano sempre gli stessi: bene comune e rispetto dell’ambiente che ci circonda”.

Immediato anche l’intervento dell’assessore Camolei che sottolinea come l’amministrazione non si sia ancora espressa in nessuna direzione, né a favore né contro. Ad essere chiara invece è la volontà degli amministratori di ascoltare la voce di tutti: “Partiamo prima di tutto da un assunto: una infrastruttura di questa portata non appartiene a nessuno. Né a questo a quell’assessorato, né a questo o a quel comitato di cittadini, né tantomeno a questo o a quel quartiere. Un’opera di questo tipo deve appartenere alla città tutta e ai suoi cittadini, tutti. E questo deve essere il principio che guida la nostra azione amministrativa: il bene comune – dichiara Camolei – Le nostre valutazioni dovranno essere suffragate da dati oggettivi e non solo quelli relativi al quartiere di San Giuseppe ma da uno studio attento del territorio interessato dal tracciato. Ed è chiaro che il Comune, nel limite delle sue possibilità, non accetterà mai a scatola chiusa un tracciato prestabilito ma ha già avviato un confronto con Veneto Strade per ribadire quali siano le necessità del territorio interessato dall’opera, in base anche alla Vas, la valutazione ambientale strategica”.

L’assessore ribadisce poi quale sia il metodo che la giunta intende seguire nel rapporto con i cittadini: “Il clima di tensione che si è andato creando è davvero immotivato poiché stiamo ragionando su un tracciato di massima che potrebbe essere completamente rivisto a partire dai dati oggettivi che stiamo raccogliendo. E’ chiaro poi che non ci interessa dialogare con realtà che utilizzano l’argomento in maniera strumentale, trasformando il dibattito in speculazione politica. Quello che ci interessa davvero è ascoltare i cittadini, tutti e studiare insieme a loro le possibilità. Già mercoledì – chiude Camolei – incontrerò un gruppo di residenti del quartiere di Monigo. Invito tutti gli altri a fare altrettanto”.
 

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