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Cronaca

Tari "gonfiata"? con Abaco spa, Comuni al sicuro

L'azienda, con sede legale a Padova ed amministrativa a Montebelluna, tranquillizza i propri clienti. "I conteggi realizzati da Abaco sono corretti, tutti i nostri adempimenti rispettano la legge".

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

MONTEBELLUNA In questi giorni sulla stampa nazionale si è parlato di cosiddetta Tari “gonfiata”, facendo riferimento ad alcuni Comuni italiani in cui la tassa sui rifiuti sarebbe stata calcolata in modo non corretto. Abaco Spa, da oltre 40 anni specializzata in accertamento e riscossione dei tributi per conto di Enti locali, tranquillizza i propri clienti. “I Comuni gestiti in concessione dalla nostra società – spiegano dalla direzione di Abaco Spa, che ha sede amministrativa a Montebelluna – non rientrano in questa casistica, in quanto perfettamente in regola con gli adempimenti previsti per normativa. Per quanto riguarda nello specifico il conteggio della Tari, possiamo affermare che Abaco ha applicato correttamente la quota variabile alle utenze abitative e alle loro rispettive pertinenze, senza incorrere in errori o conteggi indebiti”. Fra i clienti per i quali Abaco Spa gestisce in concessione il servizio di Tari ci sono ad esempio i Comuni di Pontedera, San Miniato, Bientina in provincia di Pisa oppure Sant’Angelo Romano nel Lazio. Abaco Spa, con sede legale a Padova ed amministrativa a Montebelluna, ad oggi ha 630 Comuni clienti in tutta Italia; oltre ad occuparsi del servizio di accertamento e riscossione dei tributi locali (imposta di pubblicità e pubbliche affissioni, tassa di occupazione del suolo pubblico, Ici/Imu/Tasi, Tarsu/Tia/Tari), si occupa di parcheggi a pagamento e piani di sosta, riscossione di sanzioni per violazioni al Codice della Strada, più altri servizi complementari.

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