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Sabato all'auditorium di Tarzo la consegna delle borse di studio 2017

Ad aprire il pomeriggio, Camerotto e Cecchinel che hanno parlato della “Grande Guerra”. Per diplomati, laureati ai corsi triennali e quinquennali un “plafond” di oltre 38mila euro

TARZO Un pomeriggio dedicato al ricordo e al futuro. Sabato 25 novembre all’auditorium Prealpi di Tarzo ultimo appuntamento della rassegna “Banca Prealpi è…cultura”, dedicato alla Grande Guerra e alla consegna delle borse di studio. Due grandi temi che Banca Prealpi ha “unito” per un incontro dalla grande intensità, con interessanti momenti di riflessione e uno sguardo ai progetti di vita di domani. Quei giovani soldati morti in battaglia non hanno avuto un futuro, quello che invece attende i “premiati” che hanno ricevuto le borse di studio per i loro meriti scolastici per un valore di oltre 38.000 euro totali. A dare il benvenuto a relatori e ospiti, Carlo Antiga, presidente dell’istituto di credito cooperativo di Tarzo, con i vicepresidenti Flavio Salvador e Giampaolo De Luca, in rappresentanza del consiglio di amministrazione e della direzione generale.

In apertura di pomeriggio si è parlato del “Viaggio letterario nella Grande Guerra”. Tra i relatori, Alberto Camerotto, docente di Lingua e Letteratura Greca nel Dipartimento di Scienze dell'Antichità e del Vicino Oriente della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’università Ca' Foscari, che ha affrontato l’argomento “Teatri di Guerra. Il pensiero europeo nella guerra dall’Iliade alla Grande Guerra”. È toccato poi al grande poeta di Lago, Luciano Cecchinel parlare di “Grande Guerra. Vicende particolari, considerazioni e testimonianze letterarie”. Il tema della Prima Guerra Mondiale, molto sentito e percepito ancora oggi in particolare in questo territorio, è stato affrontato da due letterati che hanno proposto punti di vista diversi, utili per scandagliarlo in profondità. A leggere alcuni passi, Alessandro Perone.

Poi la cerimonia di consegna delle borse di studio, al cui bando hanno partecipato i soci o i figli dei soci che si sono diplomati nel corso di quest'anno (con votazione non inferiore a 80/100) o che hanno conseguito una laurea triennale o quinquennale (con votazione non inferiore a 90/100) nel periodo che va dal primo ottobre 2016 al 30 settembre 2017. “Un vivo ringraziamento per la loro partecipazione va al professor Camerotto, al poeta e amico Luciano Cecchinel e ad Alessandro Perone per averci guidato alla scoperta di un inusuale e inaspettato viaggio nella Grande Guerra, offrendoci uno spaccato controcorrente di questo evento che è al contempo dramma ed eroismo, vittoria e sconfitta – ha commentato il presidente Antiga – è con viva soddisfazione che assegniamo a tutti voi questi riconoscimenti che premiano il vostro impegno nello studio e gratificano lo sforzo profuso nel conseguire un titolo che vi qualificherà nel cammino che qui in avanti andrete ad intraprendere”.

In conclusione, il professor Camerotto che ha sottolineato l’importanza dello studio nell’ambito del percorso formativo della persona e ribadito come gli studenti che escono preparati dalle nostre università hanno tante opportunità da cogliere sia in Italia che all’estero. Con questo evento si è chiuso l’importante rassegna culturale che nel mese di novembre ha proposto altri due incontri, l’11 novembre con la compagnia teatrale Gli Alcuni di Treviso con le mascotte dei Cuccioli e il 21 novembre con Mico Imperiali che ha affrontato l’attualissimo tema del welfare del futuro.

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