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Cronaca Tarzo

Chiede la protezione internazionale ma è un latitante: arrestato dalla squadra mobile

In cella un nigeriano di 42 anni: deve scontare uan pena di un anno, otto mesi e sedici giorni di reclusione per spaccio. I reati sono stati commessi nel corso del 2012 nelle province di Treviso e Belluno

Aveva chiesto di ottenere lo status di rifugiato ma in realtà, oltre a vivere in Veneto da molti anni, aveva anche un conto con la giustizia da scontare. Un cittadino nigeriano di 42 anni, O.C.F., nato a Lagos e domiciliato a Tarzo è stato arrestato dalla squadra mobile di Treviso. Lo straniero, alcuni giorni fa, si è presentato allo sportello dell’Ufficio Immigrazione per chiedere il riconoscimento della protezione internazionale. I poliziotti dell’ufficio si sono insospettiti in seguito ad alcuni atteggiamenti tenuti dallo straniero ed hanno subito iniziato una serie di accertamenti in collaborazione con gli investigatori della squadra mobile. O.C. F. è risultato avere un ordine per la carcerazione emesso il 13 settembre 2016 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Belluno, per l’espiazione della pena di un anno, otto mesi e sedici giorni di reclusione per spaccio. I reati sono stati commessi nel corso del 2012 nelle province di Treviso e Belluno. L’uomo è stato arrestato sabato scorso dai poliziotti della squadra mobile. Dopo le formalità di rito, il 42enne è stato accompagnato al carcere di Treviso.

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