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Cronaca

Al Teatro del Pane una serata dedicata a Pier Paolo Pasolini con la compagnia Anagoor

Sabato invece Patrizia Laquidara e Nicola Caruso portano in scena "Pane al pane".

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Fine settimana ricco di appuntamenti per il Teatro del Pane di Villorba che venerdì 28 ottobre ospiterà la compagnia Anagoor con L'italiano è ladro, mentre sabato 29 ottobre tornerà a Villorba Patrizia Laquidara che, sul palco insieme a Nicola Caruso, presenterà il nuovo spettacolo Pane al Pane, ideato e prodotto insieme a Enio Sartori. Un'occasione questa, per il Teatro del Pane, anche per festeggiare, nel giorno del suo compleanno, una delle sue interpreti più amate.

La sera di venerdì 28 ottobre sarà, quindi, dedicata a Pier Paolo Pasolini con la rilettura di un testo inedito e di rara bellezza dell'intellettuale bolognese, L'italiano è ladro, un poema scritto in diverse lingue, dalla forte connotazione politica, testimone significativo sia del clima culturale degli anni Cinquanta, che si apriva alla rappresentazione delle classi popolari, sia del particolare contesto dell'opera di Pasolini. Lo spettacolo della compagnia Anagoor "non vuole essere una riduzione, semmai tenta di restituire il fervore e la complessità di una scrittura in ebollizione e di un pensiero e di una lingua che stavano allora diventando sistema e visione. E tenta di illuminare la virulenza teatrale che sembra pulsare sotto il verso poetico: una violenza drammatica chiamata in causa dal senso tragico dell'opera, un terremoto che separa (…) due ragazzini, nell'estate della loro prima adolescenza; un terremoto che, pur avendo le Venezie come epicentro, ha l'intera Italia come orizzonte".

Lo spettacolo Pane al Pane in programma sabato 29 e interpretato da Patrizia Laquidara e Nicola Caruso, è un racconto a due voci in musica e poesia che intreccia, nella prima parte, la parola poetica - con testi di Enio Sartori, reperti poetici delle tradizioni orali italiane, frammenti dalla tradizione biblica ed evangelica e poesie del poeta armeno Daniel Varujan - e la musica, in una narrazione che segue ritualmente il ritmo delle stagioni e il lavoro dei campi, dall'aratura alla semina del grano, alla sua crescita, alla mietitura fino alla sua trasformazione in farina e al suo farsi pane quotidiano. Nella seconda parte dello spettacolo è, invece, il pane al centro del fare poetico e musicale quale cibo reale e simbolico che sta a fondamento della civiltà occidentale.

Domenica 30 ottobre riparte, invece, il ciclo di appuntamenti "Colazioni a Teatro", un momento speciale ideato dal Teatro del Pane per le famiglie, con una deliziosa colazione da fare tutti assieme e, a seguire, uno spettacolo scelto tra le migliori compagnie di teatro per ragazzi. Ad aprire questa nuova stagione sarà la Compagnia Mataz Teatro - Dedalo Furioso con il suo "Cappuccetto Rosso, il Lupo e altre assurdità", di e con Marco Artusi ed Evarossella Biolo. Uno spettacolo comico e dolce allo stesso tempo, in cui i due narratori stravolgono una delle storie più famose del mondo ma senza snaturarla, dipingendo un mondo carico di gag clownesche e di riferimenti ai cartoni animati che accompagna il pubblico alla scoperta di Cappuccetto, del lupo e della nonna.

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