Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca

Al Teatro del Pane fine settimana tutto declinato al femminile

Venerdì 11 e domenica 13 novembre sul palco del Teatro del Pane arrivano il progetto "Macbeth? Study for wo.men" con la regia di Patricia Zanco e lo spettacolo "Vecchia sarai tu" con Antonella Questa.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Venerdì 11 e domenica 13 novembre il Teatro del Pane porta in scena due spettacoli che hanno al centro le donne: MACBETH? Study for Wo.men e Vecchia sarai tu.

Nello spettacolo MACBETH? Study for Wo.men - in scena venerdì 11 con replica venerdì 25 novembre - lo scrittore Vitaliano Trevisan, che ne ha curato l'adattamento, scandaglia e approfondisce il tema del "genere" mentre, parallelamente, Patricia Zanco, che firma la regia, lavora sul caos, sull'incapacità di Macbeth di dominare il reale, di comprenderlo, preda dei deliri della propria mente. Recentemente presentato a Conversazioni 2016 - titolo del 69mo "Ciclo di Spettacoli Classici" di Vicenza - MACBETH? Study for Wo.men è stato scritto per tre attrici, tre voci femminili - quelle di Francesca Botti, Beatrice Niero e della stessa Patricia Zanco - che accompagnano il pubblico in un viaggio tragico e intenso che attraversa il testo shakespeariano interrogandosi sul rapporto uomo-donna mettendo al centro il tema della sete di potere.

Domenica 13 novembre andrà, invece, in scena lo spettacolo Vecchia sarai tu scritto da Antonella Questa insieme a Francesco Brandi, che ne cura anche la regia. Una vecchia di ottant'anni si ritrova in ospizio contro la propria volontà: una caduta, qualche giorno in ospedale, il figlio lontano, una nuora avida, la nipote che non ha mai tempo, quindi la soluzione migliore per tutti, tranne che per lei, è la casa di riposo. Da qui muove lo spettacolo, un racconto comico per esorcizzare la paura di invecchiare e per scoprire come oggi le donne vivono la loro età e l'avanzare inesorabile del tempo: chi si rifiuta di invecchiare per sentirsi ancora "giovane", chi da vecchia subisce la tirannia del "invecchiare bene" e chi giovane lo è davvero, ma si sente già vecchia.

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