Conegliano: in città arrivano le telecamere Savno per scovare gli ecofurbi

L'annuncio arriva dal vicesindaco della città in un piano di lotta organizzata ai cittadini che non rispettano le regole. Multe molto salate per chi viene colto in flagrante

CONEGLIANO Dopo l'ennesima dimostrazione di inciviltà da parte di quattro cacciatori scoperti a gettare i resti della cacciagione vicino a un ruscello, il vicesindaco di Conegliano, nonché assessore alle politiche ambientali, Claudio Toppan, ha annunciato che, in accordo con l'azienda Savno, verranno installate in città delle telecamere per scovare gli ecofurbi che abbandonano i rifiuti per strada. 

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L’esperimento durerà tre mesi, con la possibilità di spostare le telecamere gestite da un’azienda privata, in più punti della città. Proprio tramite l’ausilio di dispositivi di presa diretta, ha spiegato il presidente di Savno De Luca, sono già state scovate e multate 37 persone resesi responsabili di abbandono di rifiuti vicino a corsi d’acqua o nelle strade. Con lo scopo di intensificare la lotta all'inciviltà, il vicesindaco ha quindi chiesto a Savno di intensificare gli interventi nel centro di Conegliano, in particolare per ciò che riguarda lo spazzamento del centro (soprattutto degli anfratti), e lo svuotamento dei cestini: "Conegliano ha una vitalità molto superiore agli altri centri limitrofi, c’è un flusso enorme di persone tra residenti, studenti e persone che si recano in città per usufruire dei suoi servizi, come l’ospedale", ha dichiarato Toppan. Siccome l’installazione di queste apparecchiature rappresenta un costo per la comunità l'amministrazione ha deciso di avviare il progetto in via sperimentale per il momento. Se l'idea funzionerà potrà entrare in funzione un servizio stabile e dedicato all'importante lotta contro gli ecofurbi.

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