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"Tempo di Casa": via al progetto di Forza Nuova per le case popolari

Il partito trevigiano in protesta contro l'amministrazione comunale e il Governo per i criteri di assegnazione delle case popolari agli immigrati

Una foto della protesta

TREVISO - Caos case popolari a Treviso: Forza Nuova insorge contro l'amministrazione comunale e il Governo. "In un periodo in cui l’emergenza abitativa per gli Italiani è sempre più stringente, le misure assistenziali create appositamente per i cittadini in difficoltà e per i periodi di crisi sono assorbite (per non dire rubate) da cittadini stranieri arrivati giusto in tempo per godere dello Stato assistenziale costruito col lavoro degli Italiani. Forza Nuova non può assistere passivamente a questa situazione di grave ingiustizia e da il via ad una raccolta firme che tuteli gli Italiani nelle graduatorie per le case popolari, dalle quali sono stati ormai esclusi" sbotta il Segretario del partito Davide Visentin.

L’intento di Forza Nuova è quello di portare ad una modifica della legge regionale n° 10 del 1996, una legge che, secondo loro, discrimina gli italiani non contenendo alcun riferimento alla preferenza nazionale. "Per fare un esempio, un extracomunitario con status di rifugiato appena arrivato nel nostro paese, partecipa all’assegnazione degli alloggi di residenza pubblica al pari di famiglie italiane. Evidenziamo però che questo problema non riguarda solo la regione, a cui comunque compete la programmazione ed il coordinamento delle politiche abitative, ma in parte minore anche le scelte dei singoli comuni, i quali si possono riservare un'aliquota non superiore al 15% degli alloggi da assegnare annualmente per far fronte a specifiche situazioni."

Per porre fine a questa situazione, secondo Forza Nuova è necessario che la cittadinanza italiana diventi solo ed unico requisito fondamentale per partecipare all’assegnazione degli alloggi popolari, anche perchè nell'ultimo periodo i responsabili del partito avrebbero scoperto che a Treviso il comune ha superato il limite del 15% delle case da assegnare in emergenza abitativa, arrivando addirittura al 68%, con la maggior parte di queste assegnate a cittadini extracomunitari.

Proprio per questo martedì mattina scorso è stato fatto un flashmob con uno striscione con scritto #TEMPODICASA, di fronte a Porta Santi Quaranta, monumento storico, simbolo della città. Questa iniziativa, chiamata "Tempo di Casa", inizierà in data 15 novembre sia in tutto il Veneto che in tutta la provincia di Treviso. Saranno presenti per l'occasione banchetti di raccolta firme a Treviso, Oderzo, Conegliano, Castelfranco Veneto e Motta di Livenza. I primi saranno sabato 15 mattina a Treviso in varco Manzoni, zona mercato, e a Castelfranco il pomeriggio in piazza Giorgione di fronte alla banca Friuladria. Le successive date verranno comunicate di settimana in settimana.

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