menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Disoccupato rapina un bar, condannato a un anno di reclusione

Un 54enne incensurato aveva minacciato con un taglierino i proprietari di un locale a Motta di Livenza. Il tentativo però era finito male

MOTTA DI LIVENZA - Condanna ad un anno di reclusione e al pagamento di 400 euro di multa con sospensione condizionale della pena e la non menzione per un 54enne incensurato e disoccupato di Motta di Livenza.

Il fatto addebitato all'uomo risulta essere un tentativo di rapina ai danni di un bar in via I Maggio il 22 aprile verso la mezzanotte. Entrato nel locale in orario di chiusura, armato di taglierino e con passamontagna, aveva minacciato la proprietaria cinese del locale intimandole di consegnare l'incasso. Il marito, anche lui 30enne e in quel momento nel retrobottega, sentito il trambusto e visto le minacce dell'uomo alla moglie, decise di farsi coraggio e bloccò il rapinatore nel mentre la donna contattava le forze dell'ordine che poco dopo l'avrebbero arrestato.

I motivi del gesto vanno ritrovati nella difficile situazione economica in cui vive l'uomo, portato alla disperazione dalla propria condizione di disoccupato e dovendo trovare dei soldi per poter pagare il conto del proprio legale per un processo penale di molestie.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Aeroporto Canova, Ryanair annuncia la programmazione estiva

Attualità

Decreto riaperture, la bozza: «Il coprifuoco resta alle 22»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento