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Terremoto - Io non rischio

MONTEBELLUNA  Per il quarto anno consecutivo, il volontariato di Protezione civile, le istituzioni, gli enti locali e tutto il mondo della ricerca scientifica si stanno impegnando assieme per il progetto “Terremoto – Io non rischio“: la campagna informativa nazionale per la riduzione del rischio sismico. Oltre 3200 volontari di Protezione Civile, allestiranno in sinergia con le amministrazioni locali punti “Terremoto – Io non rischio“: dislocati su gran parte del territorio Nazionale, per sensibilizzare i propri cittadini sul rischio sismico e comportamenti da tenere. L’iniziativa è promossa dal dipartimento della protezione civile in collaborazione con l’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, con la rete delle Università di ingegneria sismica in accordo con regioni e sindaci.

“Sabato 17 e domenica 18 ottobre, in contemporanea con le altre piazze d’Italia, il Nucleo di Protezione Civile Comunale con i sui volontari e gli otto formatori che hanno effettuato un percorso tecnico con corsi e incontri presso il centro di Palmanova organizzati dal Dipartimento Protezione Civile, saranno a disposizione dei cittadini con un punto informativo progetto “Terremoto – Io non rischio“ allestito a Montebelluna in Piazza Selese attraverso alla quale verranno distribuiti materiali informativi, verranno fornite risposte ai cittadini sulle possibili misure per ridurre i rischi in caso di evento sismico e per sensibilizzare tutti come comportarsi in caso d’emergenza”, spiega l’assessore ai servizi sociali”, spiega l’assessore alla Protezione civile, Elzo Severin.

“Un’attività di sensibilizzazione e promozione della sicurezza, che la Protezione civile di Montebelluna sta portando avanti da molto tempo, coadiuvando spesso anche le esercitazioni di evacuazione promosse negli istituti scolastici del territorio necessarie a fornire a insegnanti, alunni e personale, gli strumenti per affrontare gli eventi calamitosi – commenta il sindaco, Marzio Favero -.L’attenzione alle calamità ed al rischio sismico in particolare, è una delle priorità di questa amministrazione che in questi quattro anni ha speso la maggior parte delle proprie risorse nella messa a norma di molti edifici scolastici, non ultima la scuola di San Gaetano, i cui lavori riprenderanno a breve, in modo da restituire presto un luogo sicuro ed accogliente ai bimbi che da anni, oramai, sono costretti a frequentare le lezioni all’interno dei container”.

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