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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Cronaca Miane

Terremoto nella notte a Miane: scossa di magnitudo 3.7

Alle 2.46 di martedì 28 settembre la prima scossa di terremoto è stata registrata 4 chilometri ad ovest di Miane, seguita da altre 5 scosse di assestamento. Nessun danno a cose o persone

Terremoto di magnitudo 3.7 (scala Richter) nella notte appena trascorsa. La scossa è stata registrata dalla sala sismica Ingv di Roma alle ore 2.45 di martedì notte, 28 settembre, con epicentro a 4 chilometri ad ovest di Miane. Il sisma è stato avvertito in numerosi Comuni dell'Alta Marca: da Valdobbiadene a Cison di Valmarino, arrivando fino a Pederobba, Vidor e nei Comuni confinanti con la Marca in provincia di Belluno. Dopo la prima ci sono state altre 5 scosse di assestamento con epicentro nei Comuni di: Miane, Segusino e Valdobbiadene. La magnitudo delle scosse di assestamento va dagli 1.1 ai 2.5 gradi della scala Richter. I vigili del fuoco hanno ricevuto numerose telefonate nella notte ma al momento non si registrano danni a cose o persone. Inoltre, visto quanto successo oggi, l'assessore regionle Gianpaolo Bottacin (insieme ai tecnici dell'OGS) ha fatto installare presso la sede della Protezione Civile di Miane uno dei primissimi degli oltre trecento sensori sismici (accelerometri) che a breve verranno posizianati in Veneto in aggiunta a quelli già presenti. Collegato a un centro di acquisizione dati, in caso di terremoto, fornirà con grandissima precisione misure di accelerazione del suolo utili a valutare ancor più rapidamente l’impatto del sisma e a orientare gli interventi di Protezione Civile.

«Scuole sicure»

«Il primo istinto che hanno tutti quando accade un terremoto è quello di scappare. Miane è in zona sismica, e scosse come quelle di questa notte possono non essere infrequenti. Per questo l'amministrazione ha stilato un piano di Protezione civile, obbligatorio per legge, pubblicato nel sito del Comune ed accessibile a tutti, contenente indicazioni utili in caso di emergenza, come i punti di raccolta per chi non si sente sicuro in una casa che ha subito danni, o la necessità di segnalare per tempo la presenza di cittadini fragili. Informazione e sensibilizzazione sul tema salvano la vita, invitiamo perciò i mianesi a prender visione del piano fin da subito». Con queste parole il sindaco di Miane Denny Buso e gli assessori Angela Colmellere e Luigi Rizzi, commentano le scosse di terremoto che stanotte, fino alle 6.26 del mattino, hanno avuto come epicentro il Comune dell’Alta Marca.

«Il paese si trova in zona a medio rischio sismico - continuano Buso, Rizzi e Colmellere - per cui certe disposizioni di sicurezza è bene conoscerle ed applicarle in caso di necessità. Il piano di Protezione civile salva la vita, non dimentichiamolo. Vi son indicate le zone di raccolta in caso di sfollati, cosa fare in attesa di soccorso, e buone pratiche da attuare come dormire con accanto una torcia, scarpe comode e un telefono da usare solo per emergenza e non per altro, per non intasare le linee». In queste ore a Miane i tecnici della Regione e dell’Istituto nazionale di Oceanografia e Geofisica stanno installando la rete mobile sismologica per monitorare la situazione. «Proprio perché siamo in zona a medio rischio sismico - concludono - negli anni abbiamo lavorato per la messa in sicurezza totale delle scuole, investendovi centinaia di migliaia di euro. Oggi siamo felici di constatare che abbiamo agito con lungimiranza: il nostro plesso è antisismico al 100%, luogo completamente sicuro per tutti i ragazzi anche in caso di evento serio». 

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