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Domenica, 5 Febbraio 2023
Cronaca San Zenone degli Ezzelini

Inneggiava al terrorismo islamico: espulso dalla Marca un 39enne macedone

L'uomo è il papà del bambino che tempo addietro, in una scuola di San Zenone degli Ezzellini, aveva inneggiato all'Isis e alla morte del Papa

SAN ZENONE DEGLI EZZELLINI E' stato espulso dall'Italia perchè inneggiava al terrosimo islamico e perchè teneva un comportamento di chiusura assoluta alle tradizioni e ai valori occidentali, e proprio per questo nella giornata di mercoledì è stato accompagnato dai carabinieri di Treviso all'aeroporto Marco Polo di Venezia dal quale ha poi preso un volo di sola andata per il suo paese di origine, la Macedonia.

Si tratta del 39enne Ljimani Redjep, nato a Otlja (Macedonia) e residente a San Zenone degli Ezzellini dove lavorava in una ditta di imballaggi. L'uomo era entrato nel mirino delle forze dell'ordine dopo che il figlio, frequentante una scuola locale, aveva inneggiato in classe all'Isis e alla morte del Papa. Il 39enne, si è poi così scoperto, nel tempo libero aveva la carica di "Responsabile sociale" dell'Associazione Culturale Islamica "Fratellanza" proprio di San Zenone e sulla base di questa sua posizione aveva anche rifiutato di partecipare all'iniziativa, promossa da altre associazioni islamiche trevigiane, di diffondere un comunicato di solidarietà e vicinanza al popolo francese dopo i sanguinosi attacchi teroristici di Parigi lo scorso 13 novembre.

L'uomo infatti ostracizzava il mondo occidentale ed era un fedele seguace della dottrina salafita, oltre che profondo conoscitore dei dettami dello jihadismo, tanto da far parte dal 2014 di una fitta rete in tutta la penisola di cittadini balcanici dediti alla professione della religione islamico-wahabita radicale. Sono stati quindi tutti questi fattori a spingere le forze dell'ordine a controllare l'uomo e richiederne la successiva espulsione, il cui decreto n° 67 è stato firmato in prima persona dal Ministro dell'Interno Angelino Alfano. A far scattare il provvedimento di arresto da parte dei Ros, avvenuto mercoledì alle 7 del mattino presso la sua abitazione, anche un suo recente cambiamento nel modus vivendi, dato che aveva iniziato persino a vestirsi ed apparire in pubblico a livello estetico come un vero islamico. Il 39enne lascia però così sola in Italia la moglie con i due figli piccoli.

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