rotate-mobile
Sabato, 24 Settembre 2022
Cronaca

"Tiramisù Day": Treviso vince la sfida con Tolmezzo

Il capoluogo di Marca è riuscito a superare i rivali friulani nella giornata dedicata al tiramisù. E da Bologna Manildo lancia la proposta: “A Treviso una centro con le nostre eccellenze”

TREVISO Treviso vince la sfida con Tolmezzo e si aggiudica il titolo di dolce più armonioso. Il tiramisù trevigiano, sapientemente preparato dagli chef del ristorante Le Beccherie di Paolo Lai, secondo i giurati ha raggiunto la maggiore armonia tra i pochi, semplici, ingredienti.

“Una bella soddisfazione - ha commentato a caldo il sindaco Giovanni Manildo - Treviso è la mamma del tiramisù. Grazie alle Beccherie che hanno portato a Bologna la ricetta che ha dato origine a questo dolce al cucchiaio che, oggi lo abbiamo ribadito, non solo è nato a Treviso ma è nelle nostre radici, nelle competenze della nostra città. L’incontro di oggi è stata l’occasione per ribadire ancora una volta come il nome di questo dolce sia indissolubilmente legato al capoluogo della Marca”.

Il “patto del tiramisù” è stato siglato a FICO Eataly World, il parco dell’agroalimentare più grande del mondo, a Bologna, che oggi in occasione del Tiramisù Day ha ospitato la “sfida” golosa tra gli chef delle due città. A scegliere il tiramisù più armonico è stata una giuria tecnica composta fra gli altri da Gino Fabbri, presidente dall’Accademia Maestri Pasticceri Italiani, Santi Palazzolo, il celebre pasticcere che gestisce la Pasticceria siciliana di FICO, Tiziana Primori, amministratore delegato di FICO Eataly World, la giornalista enogastronomica Eleonora Cozzella, Giovanni Battista Mantelli di Venchi e Clara e Gigi Padovani, i giornalisti e scrittori che hanno rilanciato la storia di questo dolce, insieme ad una giuria popolare di 50 persone scelte tra il pubblico. E’ stato il tiramisù di Treviso quello che, secondo i giurati, ha raggiunto “la maggiore armonia tra i pochi, semplici ingredienti” del dolce al cucchiaio. Ma le due città, hanno affermato i sindaci di Treviso Giovanni Manildo e di Tolmezzo Francesco Brollo, sono pronte a darsi la rivincita ogni anno, per promuovere e celebrare insieme il tiramisù, definito un vero “monumento” della cucina italiana in tutto il mondo.

Per realizzare la “sfida” sono state utilizzate oltre 400 uova, 100 chili di mascarpone, 50 chili di zucchero e 12 litri di caffè. Le squadre di pasticcieri veneti e friulani - Manuel Gobbo e Massimo Granzotto, capitanati dal titolare del ristorante Le Beccherie di Treviso Paolo Lai, e per Tolmezzo Lidia Larice del ristorante Roma-Manzoni, Roberto Frezza della pasticceria Manin e Carla Della Pietra di Pan di Casa - si sono esibite in una inedita gara all’ultima cucchiaiata. Una “nazionale del gusto” che si è detta pronta a fare squadra e seppellire il cucchiaino della discordia per vincere insieme nel mondo con il celebre dolce italiano.  Subito dopo, il pubblico ha gioito delle interpretazioni del tiramisù della pace, “firmate” da otto maestri dell’Accademia Maestri Pasticceri: oltre a Fabbri e Palazzolo, Massimo Alverà da Cortina d'Ampezzo (Be), Massimo Albanese da Treviso, Raffaele Ferraro da San Giuseppe Vesuviano (Na), Paolo Sacchetti da Prato, Andrea Urbani da Pesaro e Stefano Zizzola da Noale (Ve). Le degustazioni proseguono nel pomeriggio a FICO Eataly World nella pasticceria di Santi Palazzolo, mentre nel Parco del cibo sarà presentata una piccola mostra di interpretazioni creative del tiramisù dei Maestri Ampi.

Paolo Lai, proprietario del ristorante Le Beccherie commenta così la giornata di oggi: “Come ha detto il sindaco Treviso è la mamma del tiramisù - dichiara soddisfatto Paolo Lai - siamo sicuramente felici del risultato di oggi che ci incoraggia a proseguire nel progetto a cui stiamo già lavorando il Museo del Tiramisù per dare ancora maggiore fondamenta alla storia di un dolce che è nato a Treviso”. Ma il viaggio di oggi a Bologna è stata anche l’occasione per rilanciare l’idea di costruire a Treviso una casa delle eccellenze del territorio: “Vorremmo che nascesse, magari all’interno di un palazzo storico, la casa delle eccellenze enogastronomiche come il tiramisù e il prosecco. Insieme a Paolo, che ha ideato il Museo del Tiramisù, vogliamo lavorare per mettere sotto uno stesso tetto alcuni prodotti tipici, veri brand di promozione turistica”.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Tiramisù Day": Treviso vince la sfida con Tolmezzo

TrevisoToday è in caricamento