Cronaca

Lo sport, la gente e tanto divertimento: la ricetta del Torneo Gnancaomo vince ancora

Povegliano, un paesino di qualche migliaia di anime che però, ogni anno, vive due giorni di gloria: centinaia le persone accorse da tutto il Veneto per un evento unico nel suo genere

foto di Filippo Toffoletto

Sport, musica, birra (tanta birra) e panini con la soppressa. Le ricette semplici spesso sono anche le più buone, regola che si addice eccezionalmente bene al Torneo Gnancaomo di Povegliano, veterano del divertimento giunto ormai alla sua nona edizione.

Tra sabato e domenica nell’area della Proloco (il posto è lo stesso della Sagra dello spiedone di inizio settembre) si sono sfidate 48 squadre, per quasi 400 atleti complessivi distribuiti in 12 campi da gioco: 4 per la pallavolo, di cui uno da beach volley, e altrettanti per il basket e il calcio a 5. Gli organizzatori stimano che nel pomeriggio di sabato 30 luglio, il più affollato, tra partecipanti, staff e le persone venute per godersi lo spettacolo dello sport con un Mojito in mano si sia arrivati a circa 700 persone. Una festa di paese, di paesi anzi, con i fiocchi.

“Quest’ anno – commentano dall’organizzazione – abbiamo accolto 48 squadre, 6 in più della precedente edizione e siamo purtroppo stati costretti ad escludere 4 domande di iscrizione. E’ bello vedere che il lavoro svolto viene ripagato con una richiesta sempre crescente, l’anno prossimo proveremo ad ampliare ulteriormente l’offerta.”

Il successo del Torneo è facilmente spiegabile: passi a fare un saluto a un amico che gioca, ti innamori dell’atmosfera che si respira e decidi che l’anno successivo metterai su una squadra e proverai a mettere le mani sulla coppa, che di volta in volta la squadra vincente si porta a casa e consegna ai campioni dell’edizione successiva, come un passaggio di testimone. A sollevarla quest’anno sono stati i “Chi la dà la aspetto”, piazzatisi al primo posto davanti ai “Mahueeeeee”, secondi, e ai “Gin Tonic” e “Esci le birre”, terzi a pari merito.  

I campioni 2016 sono stati premiati da ospiti di tutto rispetto: hanno infatti ricevuto coppe e premi da Giorgia Sottana, capitano della Nazionale Italiana femminile di basket, venuta con il fratello Luca, anche lui atleta di prestigio, campione d’Italia nel 2006 con la Benetton Basket e Andrea Ancellotti, attuale “centro” del Treviso Basket. Presenza d’eccezione poi quella del presidente dell’Imoco Volley, Pietro Maschio, che abbandonate momentaneamente giacca e cravatta ha vestito i calzoncini da gioco per quello che è uno dei più grandi tornei sportivi amatoriali del triveneto.

Pregio del Gnancaomo è soprattutto quello di mettere al centro lo sport, offrendo la possibilità a tutti – anche a quelli un po’ meno bravi – di giocare, e tanto: le 48 squadre vengono suddivise in 16 gironi da 3, da cui escono le migliori 24 che procederanno verso la selezione tipica dei tornei. Le restanti però non se ne vanno a casa, iniziano anzi un altro torneo (la Coppa Gnancaomo) che si svolge in parallelo al Torneo principale (Torneo Gnancaomo). A tutto ciò si aggiunge la gara dei tiri da 3 punti, la ormai celebre “Coppa Chiosco”, sfida di bevuta di squadra che nell’arco dei due giorni esprime un agonismo quanto meno pari alle altre competizioni, e altri giochi goliardici improvvisati al momento tra mangiate di angurie senza mani, gavettoni, “tiri al piattello” e così via.

Insomma la sfida è quella di mettere insieme una buona squadra (presenza femminile obbligatoria, e dunque, assicurata) e provare a vincere: che anche se poi i risultati del doppio pomeriggio non dovessero rispecchiare le aspettative, per le birre, i balli improvvisati e le canzoni cantate a squarciagola fino a notte fonda non servono “mani e piedi buoni”, ma solo la voglia di divertirsi insieme. Parteciperai l’anno prossimo? Gnancaomo!

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